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Microsoft ostacola la concorrenza con i suoi software?
La Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito ha proposto di assegnare lo Strategic Market Status (SMS) a Microsoft per il suo business software. Tale status è equivalente alla designazione come gatekeeper sulla base del Digital Market Act in Europa. L’autorità ha avviato una consultazione sulla proposta, quindi le parti interessate potranno inviare commenti fino al 13 novembre. La decisione finale verrà comunicata entro il 13 febbraio 2027.
L’indagine in base al Digital Markets, Competition and Consumers (DMCC) Act 2024 è stata avviata a maggio 2026. L’obiettivo della CMA è verificare se Microsoft sfrutta la sua posizione dominante per ostacolare la concorrenza attraverso lo stretto legame tra vari software. Sotto esame ci sono quindi Windows, Windows Server, Office, Copilot, SQL Server e Defender.
Questi software vengono usati da circa 20 milioni di utenti al mese (aziende e organizzazioni del settore pubblico). L’autorità antitrust sottolinea che i clienti nel Regno Unito avranno maggiori benefici se potranno accedere alle migliori soluzioni presenti sul mercato, combinando software e servizi AI di vari provider in concorrenza tra loro.
Per gli enti governativi e le organizzazioni che gestiscono infrastrutture critiche, la possibilità di scegliere, sostituire e integrare servizi digitali (in particolare quelli basati sull’AI) senza una dipendenza eccessiva da un unico fornitore, risulta inoltre sempre più fondamentale ai fini della resilienza e dell’autonomia.
Se Microsoft riceverà lo Strategic Market Status (SMS), l’indagine proseguirà su questi tre aspetti principali: