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Dyson R1 e R2 Nurovi: arrivano i nuovi robot aspirapolvere, anche con triangolo per pulire gli angoli
Dyson torna a dire la sua nel mercato dei robot aspirapolvere con due nuovi modelli: il Dyson R1 Nurovi Dry e il Dyson R2 Nurovi Wash+Dry. Arriveranno nei Dyson Demo Store e su dyson.it a partire da ottobre 2026, rispettivamente a 549€ e 849€.
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La promessa è quella di risolvere i problemi che affliggono la maggior parte dei robot sul mercato: angoli non puliti, peli aggrovigliati nelle spazzole e prestazioni che calano nel tempo.
Il punto più interessante riguarda i panni lavapavimenti a forma di triangolo di Reuleaux, presenti solo sul modello R2. La maggior parte dei robot usa panni circolari che, per geometria, non riescono mai a toccare davvero gli angoli. Dyson ha adottato una forma geometrica particolare, composta da tre archi di cerchio, che mantiene una larghezza costante ma ha le estremità leggermente appuntite: in pratica, ruota come un cerchio ma raggiunge i bordi come un triangolo. È un'idea elegante, e sulla carta funziona.
Sul fronte dell'aspirazione, entrambi i modelli montano il sistema Twin-capture: le setole della spazzola principale convogliano meccanicamente i detriti più grandi direttamente dentro il robot, mentre il motore si concentra sulla polvere fine. Dividere i compiti tra meccanica e aspirazione è un approccio sensato, perché i detriti pesanti richiedono forza fisica, non potenza di aspirazione.
La spazzola laterale è stata riprogettata con un'inclinazione di precisione e un connettore flessibile che controlla attivamente la pressione: l'obiettivo è guidare la polvere nel flusso d'aria in modo più controllato, riducendo l'aggrovigliamento di capelli e peli. Si estende anche verso l'esterno per avvicinarsi alle pareti, un dettaglio che chi ha animali in casa apprezzerà.
Il sensore piezoelettrico rileva i livelli di polvere in tempo reale e adatta automaticamente la potenza di aspirazione: più sporco c'è, più il robot spinge. Non è una novità assoluta nel settore, ma è la prima volta che Dyson la integra in un robot.
La stazione di ricarica merita una menzione separata: svuota il contenitore con otto cicloni Dyson dopo ogni pulizia, trattiene fino a 90 giorni di rifiuti secchi in un sistema sigillato e ricarica il robot in autonomia.
Sul modello R2, lava i panni con acqua calda a 75°C e li asciuga con aria calda a 45°C, prevenendo muffe e cattivi odori, un problema reale che molti robot lavapavimenti ignorano.
Il controllo avviene tramite l'app MyDyson, che permette di impostare programmi, definire zone, monitorare le prestazioni e personalizzare le modalità di pulizia. Niente di rivoluzionario rispetto alla concorrenza, ma l'integrazione con l'ecosistema Dyson è completa.