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Autotrasportatori, prosegue la protesta nel Sud Italia. Salvini: 'Subito i fondi stanziati'
Al via il tavolo con gli autotrasportatori in Prefettura a Milano con il vicepremier Matteo Salvini. Sono state convocate le sigle Fai, Anita, Assotir, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fedit, Fiap, Trasporto Unito Fiap, Confcooperative, Legacoop produzione e servizi e Sna-Casartigiani.
Subito l'erogazione dei fondi già stanziati per l'autotrasporto, poi misure aggiuntive. "Stiamo lavorando al massimo per dare risposte concrete già oggi. I 430 milioni che sono già a bilancio, quindi già stanziati, sono disponibili". Così il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini a Rtl 102.5 precisando: "tuttavia, per superare gli ostacoli burocratici, ci siamo imposti, mettiamola così con un verbo un po' forte, che inizino a essere erogati già da questa settimana, perché molte imprese non possono aspettare.Poi, siccome stiamo costruendo ora per ora un puzzle complicato, non voglio, per rispetto di chi incontrerò fra due ore, anticipare nulla. Però ci saranno sicuramente risorse aggiuntive. Ci sarà anche una disponibilità di cassa per il cosiddetto Marebonus, figlio di una normativa europea fuori dal mondo e fuori dal tempo". "Ci stiamo lavorando da settimane.Ieri ho passato buona parte della giornata a parlare anche con i singoli autotrasportatori e con le singole associazioni, non nazionali, ma di alcune realtà del Sud, in Sicilia, Campania e Puglia, che hanno rimosso i blocchi autostradali e su alcune arterie per permettere di rifornire negozi, farmacie e supermercati. Quindi, diciamo che il gesto di disponibilità c'è stato", spiega Salvini. "Quello che possiamo dire ai molti autotrasportatori che ci seguono in diretta in questo istante è che sbloccheremo i fondi che già ci sono, i 430 milioni di euro, e, se possibile, ne aggiungeremo altri. Per arrivare fino ai giorni nostri, è chiaro che c'è un tema europeo, come dicevo. Ahimè, c'è più di mezzo miliardo di euro a disposizione delle imprese per il rinnovo della flotta, sostanzialmente per cambiare i camion. Però anche lì ci sono normative europee che limitano la possibilità di allocare questi soldi. Siamo quindi in una discussione serrata con Bruxelles. C'è poi un'ulteriore disponibilità per le isole, penso alla Sardegna e alla Sicilia, che hanno il mare perché ancora non c'è il ponte, per dare una mano anche all'intermodalità e all'attraversamento marittimo. Ci sono poi alcuni temi legati alla patente per gli autotrasportatori, che ha un costo oneroso, e all'età: vorremmo aumentare volontariamente, per chi sarà in buona salute, il limite da 68 a 70 anni, come negli altri Paesi europei. Diciamo che oggi avrò due tavoli: la mattina con le sigle nazionali e il pomeriggio con alcuni rappresentanti locali. Sullo sfondo c'è il Consiglio dei ministri sull'ordine pubblico, dopo i fatti di Milano".
Continua il blocco dei Tir a Palermo nell'innesto dell'autostrada che porta in città: in via Oreto e in strade attigue sono in sosta circa un centinaio di mezzi pesanti. Anche al porto il presidio degli autotrasportatori ha portato al blocco di tir e una trentina di mezzi sono fermi in via Francesco Crispi. Un autotrasportatore che doveva consegnare merce in Sicilia dopo l'uscita dal porto è stato fermato e invitato a sostare. "Io lavoro per una ditta - dice allargando le braccia - e dovevo fare le consegne. Mi hanno detto di fermarmi e mi sono fermato. Non so quando potrò muovermi". Salvatore Bella coordinatore del Cts afferma che il comitato non impone nulla e non ferma camionisti.
Continua la protesta degli autotrasportatori alla barriera degli svincoli di Tremestieri e San Gregorio. Gli autisti hanno detto che oggi aspetteranno prima di togliere i blocchi quello che dirà il ministro dei trasporti Matteo Salvini. Se l'incontro darà esito positivo andranno via, altrimenti continuerà la protesta. Intanto a Messina quasi tutti i supermercati hanno carenza di merce e si è fermata anche la raccolta rifiuti in molti Comuni della zona ionica. Il servizio porta a porta per il ritiro dell'in