// PUNTO INFORMATICO — MONDO
Il problema di Google Cloud è la causa del down di Revolut?
Da questa mattina si registra un down di Revolut. È un lungo disservizio che sta lasciando i clienti tagliati fuori dalla possibilità di accedere ai loro conti, di effettuare pagamenti e qualsiasi altra operazione. A quanto pare, la responsabilità sarebbe da attribuire a un malfunzionamento dell’infrastruttura di Google Cloud attiva in Europa, più nello specifico nel Regno Unito. Qui sotto la situazione attuale, come riporta la dashboard ufficiale di bigG.
Tra le note si legge che Diversi servizi stanno riscontrando problemi nella regione europe-west2, quella localizzata a Londra. Stando a quanto riportato da Bloomberg, l’anomalia starebbe causando problemi anche ad altre banche UK e a livello continentale: coinvolte anche ING Germany, Lloyds Bank, HSBC e Bank of Scotland.
Perché il problema non viene messo in evidenza sulla pagina italiana di Downdetector dedicata? La domanda è legittima e la risposta è semplice: il portale raccoglie i feedback degli utenti relativi ai singoli servizi e difficilmente qualcuno ne attribuisce la responsabilità a Google Cloud, è più facile immaginare che qualcosa non vada nei sistemi di Revolut o delle altre piattaforme che, di conseguenza, accusano il colpo.
Per trovare la causa dell’incidente abbiano sfogliato i report, trovando una comunicazione in cui si legge di un problema inerente all’alimentazione. È già stato risolto e a breve si dovrebbe tornare alla normalità.
A causa di un problema legato all’alimentazione elettrica, si è verificata un’interruzione nella zona europe-west2-b. Il problema è stato risolto. Nei prossimi 30 minuti si osserverà un ripristino parziale dei servizi infrastrutturali, mentre i restanti servizi verranno ripristinati successivamente.
È bene precisare che, quanto riportato in questo articolo, si basa solo ed esclusivamente sui feedback mostrati dal portale Downdetector (link in coda) e inviati dagli utenti, sulle segnalazione raccolte attraverso i social network, su quelle inviate dai nostri lettori alla redazione oppure su testimonianza diretta. Un down temporaneo e circoscritto, dovuto a un problema tecnico o di altra natura, non è da ritenere in alcun modo un giudizio sulla qualità generale di un servizio, di un prodotto o di una piattaforma.