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Clive Barker elogia Hellraiser: Revival e si dice felice dell'assenza di censure
Il creatore della saga di Hellraiser, Clive Barker, ha espresso grande entusiasmo per Hellraiser: Revival, il nuovo adattamento videoludico firmato da Saber Interactive. In un'intervista concessa a Dread Central, lo scrittore e regista britannico ha ammesso di aver temuto inizialmente che la produzione potesse subire tagli e censure per rientrare nei parametri del mercato mainstream. Barker si è tuttavia detto sorpreso dal risultato finale, lodando il coraggio del team di sviluppo per essere riuscito a preservare la carica grottesca e sopra le righe tipica dell'opera originale, arrivando a definirsi "estremamente orgoglioso del lavoro svolto".
A differenza delle numerose trasposizioni di classici horror basate sul multiplayer asimmetrico, Hellraiser: Revival propone un'esperienza survival horror in singolo con una forte componente narrativa. La presenza di Pinhead e dei Supplizianti ha garantito al titolo una classificazione "18+" particolarmente severa per via della presenza di violenza esplicita, sangue e contenuti sessuali. L'intensità visiva del gioco ha già fatto discutere la community, con alcuni creatori di contenuti su YouTube che hanno addirittura lamentato la chiusura dei propri canali dopo aver pubblicato alcuni spezzoni di gameplay.
La buona accoglienza ricevuta da Revival potrebbe rappresentare un nuovo punto di partenza per il il franchise, fermo sul fronte cinematografico al reboot distribuito nel 2022. Barker ha sottolineato come il lavoro svolto da Saber Interactive debba servire da stimolo per l'intera industria dell'intrattenimento, dimostrando la possibilità di rivisitare immaginari storici con formule nuove. In caso di successo commerciale, non è nemmeno impossibile che in futuro venga realizzato un sequel.