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WhatsApp, a breve sarà possibile chiedere facilmente la posizione a un’altra persona
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WhatsApp sta preparando un pulsante per chiedere a un contatto di condividere la propria posizione. Il comando invierebbe una richiesta riconoscibile nella chat, utile quando ci si deve incontrare e si vuole ricevere un punto sulla mappa. È una funzione ancora nascosta nella versione Android.
Oggi WhatsApp permette già di inviare la propria posizione attuale, come punto fermo sulla mappa, oppure quella in tempo reale, che si aggiorna durante gli spostamenti. Abbiamo spiegato le differenze e i passaggi nella nostra guida alla condivisione della posizione con WhatsApp, Telegram e Google Maps.
La novità aggiungerebbe l’operazione inversa: chiedere all’interlocutore di inviare la sua posizione. Il pulsante individuato si trova nella schermata dedicata all’invio della posizione, accanto alle opzioni già disponibili.
Il vantaggio pratico sarebbe soprattutto per chi usa poco queste funzioni: durante un appuntamento in una piazza affollata, per esempio, una richiesta dedicata potrebbe rendere più semplice capire che l’altra persona desidera una posizione sulla mappa. Resterebbe comunque necessario che il destinatario rispondesse condividendola.
Nell’app Messaggi di Apple una richiesta simile è già disponibile: dalla conversazione si tocca “+” > Posizione > Richiedi e si invia il messaggio. In alternativa, scrivendo una frase che termina con “Dove sei?”, si può usare il suggerimento “Richiedi posizione” sopra la tastiera.
Quando un contatto condivide la posizione in tempo reale, Messaggi consente di consultarla dalla conversazione. Il confronto riguarda quindi la comodità della richiesta: per WhatsApp restano da verificare i passaggi e le opzioni disponibili a chi la riceve.
Come documentato da Android Authority, il comando è stato attivato manualmente nella versione Android 2.26.41.11. Durante la prova ha generato una scheda di richiesta nella chat, ma sul secondo telefono è comparso come messaggio non supportato.
La scoperta conferma il lavoro su questa possibilità. Non ci sono tempi confermati per il rilascio pubblico né indicazioni sull’arrivo su iPhone; come altre funzioni individuate nel codice, potrebbe cambiare prima della distribuzione.
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