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Pebble prepara il più grande aggiornamento di sempre: i plugin!
Chi segue il mondo degli smartwatch sa che Pebble è tornata dopo anni di silenzio, ed in estate ci ha fatto battere il cuore con Pebble Time 2, al netto dei suoi difetti. Ora, il fondatore dell'azienda Eric Migicovsky ha annunciato che il team sta lavorando al più grande aggiornamento dell'SDK da quando esiste il sistema operativo, con l'arrivo del supporto ai plugin.
Parliamo di qualcosa che cambia il modo in cui app e watchface possono funzionare, aprendo possibilità che fino a poco tempo fa richiedevano un lavoro enorme da parte degli sviluppatori.
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In parole semplici, oggi, se uno sviluppatore vuole che la sua watchface mostri il meteo o il prezzo di un'azione in borsa, deve costruire tutto da zero, integrando ogni singola fonte di dati nel codice. Con i plugin, questo lavoro diventa modulare: uno sviluppatore crea un plugin che fornisce i dati, e qualsiasi watchface o app può attingervi senza reinventare la ruota ogni volta.
Lo stesso vale per le azioni come controllare la musica o i dispositivi della smart home direttamente dal polso, che appunto può diventare molto più semplice da implementare.
Pebble devs - we're working on something big for you 👀The biggest change to the SDK since...forever.
Plugins: headless apps that provide data (eg weather, finance, traffic) or offer actions (home control, music, webhooks) to other apps, watchfaces and the Index agent.[image or embed]
Il codice dei plugin è scritto in JavaScript e girerà in background sull'app Pebble del vostro smartphone, non sullo smartwatch. Questo significa che la batteria del Pebble non ne risentirà, che è esattamente il tipo di scelta che ci si aspetta da un'azienda che ha sempre fatto dell'autonomia uno dei suoi punti di forza.
Migicovsky ha definito questo aggiornamento "il più grande cambiamento all'SDK da sempre": trattasi senz'altro di una dichiarazione impegnativa, ma che ha senso se si considera quanto questa funzione possa sbloccare l'ecosistema di sviluppatori che ruota attorno a Pebble.
Per un brand che sta cercando di riconquistare la fiducia degli appassionati, puntare sugli sviluppatori è la mossa giusta: un ecosistema ricco di plugin di qualità vale più di qualsiasi campagna marketing.