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Salute dell'SSD: Windows ha già tutto per capire se ci sono problemi
Quante volte avete installato un programma di terze parti per fare qualcosa che Windows potrebbe già fare da solo? Con il monitoraggio della salute degli SSD succede esattamente questo: in molti ricorrono subito a CrystalDiskInfo, ma nella maggior parte dei casi non è necessario. Windows ha già tutto quello che serve, nascosto nelle impostazioni di sistema. Vediamo come funziona questo procedimento, partendo dalle basi.
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Ogni SSD, come ogni HDD, conserva internamente una serie di dati tecnici chiamati S.M.A.R.T. (Self-Monitoring, Analysis, and Reporting Technology): sono informazioni persistenti che sopravvivono ai riavvii e ai cambi di PC, e che il sistema operativo può leggere per capire lo stato del disco. Windows lo fa già, senza bisogno d'installare nulla.
Per accedere a queste informazioni basta andare in Impostazioni > Sistema > Archiviazione > Impostazioni di archiviazione avanzate > Dischi & volumi e cliccare sul tasto "Proprietà" vicino al'SSD che volete controllare.
Per chi usa il PC normalmente, senza sintomi particolari, questi tre valori sono più che sufficienti per tenere d'occhio la situazione.
Il problema è che la percentuale di vita residua racconta solo una parte della storia: misura quanto avete scritto sul disco rispetto alla sua capacità nominale (il cosiddetto TBW, terabyte scritti), ma non tiene conto di altri tipi di guasto.
Un SSD può morire per problemi di alimentazione, sbalzi termici o difetti firmware molto prima di aver esaurito la sua capacità di scrittura.
Ecco perché, se il vostro PC inizia a dare errori di archiviazione, crash inspiegabili o file corrotti, vale la pena andare più a fondo con CrystalDiskInfo. Il programma espone due attributi che Windows non mostra:
La buona notizia è che la maggior parte degli SSD non sviluppa questi errori nel corso degli anni di utilizzo normale. Se il vostro disco non dà sintomi, Windows basta e avanza.
Se CrystalDiskInfo mostra valori non zero su Media and Data Integrity Errors o Critical Warning, e il disco si comporta in modo strano, è il momento di agire.