// ANSA ECONOMIA — FINANZA
Manovra, le misure sul tavolo, dai giovani alle pensioni
Misure ragionate per tempi complessi. La manovra che prende forma fa i conti con la necessità di rigore nella finanza pubblica e la volontà di dare risposte ai cittadini.
Al centro famiglie, ceto medio, giovani e anziani, potenziamento della sanità e contenimento dei costi dell'energia.
MENO TASSE PER I GIOVANI. Tra le ipotesi una flat tax al 5% per gli under 30-35 con redditi fino a 20-30mila euro, una no tax area o la detassazione degli aumenti retributivi. L'obiettivo è rendere più competitive le retribuzioni italiane e frenare la fuga dei cervelli. Per le imprese si punta a rafforzare le maxi-deduzioni per le assunzioni: dal 130% al 140% per i giovani e al 180% per le giovani madri.
AIUTI SANITARI AGLI ANZIANI. Forza Italia propone una card da 300 a 500 euro per le spese sanitarie degli over 75, con una soglia Isee, oppure un sistema di rimborsi cashback.
DETASSAZIONI E CEDOLARE SECCA. Il governo studia una tassazione agevolata al 5% sugli aumenti legati ai rinnovi contrattuali e al 15% sulle maggiorazioni per il lavoro notturno e festivo e sul salario accessorio del pubblico impiego. La cedolare secca sugli affitti lunghi potrebbe scendere al 5%. Un regime simile potrebbe riguardare le locazioni commerciali.
AIUTI PER LE FAMIGLIE. Sul tappeto congedi parentali rafforzati, un libretto previdenziale per i nuovi nati e sostegni alle madri lavoratrici, soprattutto con tre o più figli. Noi moderati chiede di prorogare il bonus per le scuole paritarie, fino a 1.500 euro per studente. Per famiglia e spesa sociale ci sono a 5 miliardi.
TAGLIO DELL'IRPEF SOPRA I 50MILA EURO. La strada è in salita, nonostante il favore di Giorgia Meloni. Forza Italia propone di estendere l'aliquota al 33% fino a 55mila euro, con un costo di circa 1,2 miliardi.
REGIME FORFETTARIO. La Lega punta a estendere la flat tax alle partite Iva dagli attuali 85mila fino a 100mila euro, un'ipotesi che richiederebbe il via libera della Commissione europea. Si dovrà anche decidere se confermare l'accesso al regime forfettario per dipendenti e pensionati con redditi da lavoro autonomo.
IPERAMMORTAMENTO E SCONTI SULL'ENERGIA. Previsto il rafforzamento dell'iperammortamento per le imprese. Si valutano anche sconti sull'energia per chi installa impianti da fonti rinnovabili, sul modello dell'energy release.
LE COPERTURE DA BANCHE A CLAUSOLA UE. Il conto della legge di bilancio, pari a 23,5 miliardi, si regge sulla clausola di salvaguardia nazionale per la difesa e l'energia da 14,4 miliardi e su un aiuto chiesto al settore finanziario - banche e assicurazioni in primis - per 5 miliardi, oltre che su risparmi dei ministeri ed economie sul Pnrr. Le banche si oppongono a nuovi esborsi, dopo aver raggiunto lo scorso anno con il governo un accordo triennale da 10 miliardi.