// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Musica AI su SoundCloud, con ElevenLabs si pubblica con un clic
Fino a ieri, portare una canzone nata da un algoritmo su SoundCloud era una piccola via crucis: bisognava esportare il file, scaricarlo, cercarlo nella cartella Download tra venti “final_v2_DEFINITIVO”, e caricarlo. SoundCloud ha deciso che tutta questa fatica era inutile. Il brano esce da ElevenLabs e atterra direttamente sulla piattaforma, senza passare dal via.
La nuova partnership permette di pubblicare su SoundCloud quello che si genera con ElevenLabs, senza tappe intermedie. Per gli abbonati Artist Pro c’è anche un omaggio: tre mesi gratis di ElevenMusic Pro. Il regalo è pensato perché gli artisti possano sperimentare con l’AI generativa. Chi ha costruito un pubblico a colpi di chitarra e sudore potrebbe non essere entusiasta di scoprire che la nuova uscita l’ha scritta un modello.
Almeno una cosa è chiara fin da subito. I brani pubblicati da ElevenLabs portano un’etichetta che ne dichiara l’origine artificiale. Niente travestimenti.
Se si guarda a come si muove SoundCloud, il quadro è abbastanza netto. Tra i servizi di streaming è quello che accoglie l’AI con più disinvoltura. Agli utenti soggetti alle norme europee incoraggia a etichettare i brani come generati o manipolati dall’AI. Incoraggia, non impone. Ci sono regole contro le imitazioni e le impersonificazioni, ma intanto la lista dei partner di musica generativa continua ad allungarsi.
Colpisce anche quello che SoundCloud non fa. Altri servizi comunicano con orgoglio quante canzoni spazzatura generate in serie hanno rimosso o smonetizzato. SoundCloud preferisce il silenzio, niente comunicati trionfali e niente conteggi dei caduti.