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Addio Google Assistant: dal 4 settembre cambia tutto
Dal 4 settembre 2026 Google Assistant inizierà a scomparire da smartphone e tablet Android, insieme ai dispositivi collegati al telefono. Al suo posto arriverà Google Gemini, attraverso una migrazione graduale che richiederà alcune settimane per raggiungere tutti gli account. Google ha comunicato direttamente agli utenti la data di avvio, trasformando in una scadenza concreta il piano anticipato nel marzo 2025.
Il passaggio sarà definitivo per gli account coinvolti: dopo la rimozione, gli utenti non potranno più selezionare nuovamente Assistant come assistente principale sul telefono o sul tablet. Gemini conserverà i metodi di attivazione già familiari, compreso il comando vocale «Hey Google» e la pressione prolungata del pulsante di accensione. Google spiega il funzionamento e le opzioni disponibili nella guida ufficiale alla configurazione di Gemini su Android.
La sostituzione coinvolgerà anche gli smartwatch Wear OS e gli auricolari compatibili con Gemini. Lo stesso vale per Android Auto quando l'interfaccia viene proiettata dallo smartphone: in questo scenario l'assistente dipende dal telefono collegato e seguirà quindi la migrazione verso Gemini, completando il cambiamento già previsto per il sistema di bordo, dopo l'addio annunciato a Google Assistant su Android Auto.
Le automobili dotate di Google built-in restano invece fuori da questa scadenza. Questi veicoli continueranno temporaneamente a utilizzare Google Assistant perché eseguono i servizi Google direttamente nel sistema di infotainment, senza affidarsi alla proiezione dello smartphone. La distinzione separa quindi due esperienze che possono apparire simili sullo schermo dell'auto, ma seguono tempi di aggiornamento differenti.
Per utilizzare l'app mobile di Gemini, la documentazione Google indica normalmente almeno Android 9 e 2 GB di RAM. Requisiti, funzioni e disponibilità possono variare in base a dispositivo, account, lingua e territorio. L'Italia e l'italiano figurano tra i mercati e le lingue ufficialmente supportati, quindi la sostituzione riguarda anche gli utenti italiani con dispositivi compatibili.
Smart speaker, display intelligenti, TV e gli altri dispositivi domestici non seguono il calendario della migrazione mobile. Per questi prodotti Google sta portando avanti piani separati legati alle esperienze basate su Gemini, come già emerso per l'arrivo del nuovo assistente nell'ecosistema domestico. La scadenza comunicata riguarda dunque telefoni, tablet e accessori associati, con l'eccezione temporanea delle auto dotate di Google built-in.
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