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Capolavori invecchiati male: i bei giochi di ieri che oggi fanno male agli occhi!
Non tutti i giochi sono destinati ad invecchiare bene. Esistono titoli il cui comparto tecnico fatica a trovare spazio nelle generazioni successive ed altri che, al contrario, sono sostanzialmente immortali. Oggi, pescando dalla prima categoria, vi parliamo di una serie di capolavori che, purtroppo, non hanno superato benissimo la prova del tempo...
CD Projekt RED sta lavorando al remake del primo The Witcher mentre il remake di Assassin's Creed 1 non è mai stato annunciato ma noi speriamo vivamente che possa diventare realtà, magari nel 2027 in occasione del ventesimo anniversario della saga.
Infine arriviamo a quello che è probabilmente il caso più incredibile tra quelli citati: The Elder Scrolls IV Oblivion. Il gioco Bethesda quest'anno compie vent'anni - non pochi in senso assoluto, tantissimi in termini videoludici - ma sembra appartenere ad un'era geologica fa. Il motore grafico usato per sviluppare il gioco di ruolo era il discusso Gamebryo, già all'epoca molto criticato per l'incapacità di gestire bene le fonti di luce e gli effetti particellari.Anche le texture risultavano slavate e ben poco curate... sarebbe stato un peccato non dare una seconda vita a questo capolavoro e per fortuna, nel 2025, Bethesda ha calato l'asso, proponendo una remaster di Oblivion che ha il sapore di remake, permettendo così di (ri)scoprire Oblivion anche ad una nuova generazione di giocatori.