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La Francia mette al bando le telefonate commerciali selvagge
La Francia mette un freno alle
vendite telefoniche moleste. ''Una piccola rivoluzione'' contro
un fenomeno sempre più inviso ai francesi, che entrerà in vigore
l'11 agosto, sottolinea il governo di Parigi, che intende anche
rafforzare la lotta anti-frode.
Secondo un sondaggio realizzato dall'associazione di
consumatori 'Que Choisir Ensemble' (ex-UFC), il 97% dei francesi
si dice ''irritato'' dal telemarketing selvaggio, che Oltralpe
ha raggiunto proporzioni inquietanti. Oltre un terzo assicura di
ricevere questo tipo di chiamate non desiderate, addirittura sul
cellulare, ''tutti i giorni''. Da martedì, importunare un
potenziale consumatore per telefono, senza aver prima raccolto
il suo consenso, sarà dunque vietato dalla legge, con qualche
eccezione, come la vendita di abbonamenti per la stampa scritta.
''Passiamo da un regime di contestazione ad un regime di
consenso a monte'', sintetizzano al ministero dell'Economia di
Parigi, precisando che l'accordo potrà essere ottenuto, ad
esempio, durante un acquisto o compilando un formulario ad hoc.
Per Benjamin Recher, responsabile delle relazioni istituzionali
di 'Que Choisir Ensemble', si tratta di ''una grande vittoria''.
Questo, afferma all'agenzia France Presse, consentirà di
''proteggere meglio i consumatori dalle chiamate non
desiderate'', una perdita di tempo in meno per tanti cittadini
esasperati dalle chiamate abusive. Ma attenzione. ''Questo non
significa che non ce ne saranno più", in particolare, in
provenienza dall'estero, ''ma ce ne saranno di meno", avverte
l'esperto.
La Francia mette al bando le telefonate commerciali selvagge
PARIGI,
06 agosto 2026, 13:58
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