// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Come gestire le email con Claude Code/loop, la funzione di agente
Per chi lavora quotidianamente davanti a uno schermo, la posta elettronica può trasformarsi rapidamente da strumento di lavoro a fonte continua di interruzioni. Le notifiche si accumulano, le priorità si confondono e anche un’email arrivata pochi minuti prima rischia di ricevere la stessa attenzione di un messaggio vecchio di giorni. La soluzione? Invece di gestire manualmente la posta, si può affidare parte del lavoro a Claude.
Chi utilizza l’intelligenza artificiale con una certa dimestichezza sa che la frontiera più interessante non è chiedere una cosa alla volta a un modello, ma lasciare che un agente lavori in autonomia verso un obiettivo, corregga la rotta in base ai risultati e ripeta il ciclo. Ed è esattamente ciò che Claude sa fare con la funzione di attività programmate e con i cicli ripetuti (loop) disponibili su Claude Code.
Se esiste un compito ripetitivo per cui l’intelligenza artificiale sembra nata, è proprio lo smistamento della posta. E tra le varie opzioni offerte da Claude, le attività programmate cadono a fagiolo.
Le attività programmate vengono eseguite nel cloud, mentre i cicli dipendono dal fatto che il portatile sia acceso e funzionante.
La documentazione ufficiale di Claude suggerisce di usare le attività nel cloud per tutto ciò che deve funzionare in modo affidabile anche quando il computer è spento, e le attività locali quando serve accedere a file e strumenti presenti sul proprio dispositivo. Una distinzione semplice ma fondamentale, se si vuole che un assistente che lavori anche in background, il cloud è l’unica strada. Inutile dire, che queste funzionalità richiedono un piano a pagamento.
Il primo passo è entrare nell’account Claude che si vuole mettere al comando della casella di posta. Dettaglio importante: l’indirizzo email che si intende monitorare non deve necessariamente coincidere con quello associato al proprio profilo Claude. L’unica condizione è che il browser e l’applicazione siano collegati allo stesso account durante la configurazione. Si può usare l’applicazione desktop, ma gli stessi principi valgono anche per la versione web, cambiano le posizioni dei pulsanti, non la logica.
Cliccare sul simbolo “più” e abilitare il connettore ufficiale per Gmail. Si può collegare anche il Calendario di Google, in questo modo Claude potrà trasformare gli inviti che arrivano nella posta in eventi sul calendario, permettendo di risparmiare un altro passaggio manuale. Se si utilizza la posta di Microsoft, bisogna cercare “Claude per Outlook” nel marketplace dedicato.
Prima di scrivere il comando, bisogna assicurarsi di aver attivato la funzione di programmazione. Basta digitare “/schedule” oppure cliccare sul simbolo “più” per aggiungere questa capacità. Quando il colore del testo cambia rispetto al resto del comando, vuol dire che è stata attivata correttamente. Se si preferisce che il gestore della posta funzioni solo quando il proprio dispositivo è acceso, si può passare a Claude Code e usare “/loop” al posto della programmazione.
Questo è il momento creativo per pensare a come deve essere gestita la casella di posta e descrivere i risultati desiderati. È importante specificare anche la frequenza di esecuzione (es. ogni 5 minuti).
Per cominciare si può usare un comando base come questo: /schedule Analizza la mia casella Gmail ogni ora e controlla tutti i messaggi ricevuti dall’ultimo controllo. Crea bozze di risposta per le email che richiedono una risposta e aggiungi automaticamente gli inviti al mio Calendario Google.