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Max Payne Remake: cosa cambia con Rockstar al timone
Max Payne 1 & 2 Remake è ancora in piena produzione e resta senza una finestra di lancio ufficiale. Remedy Entertainment ha aggiornato lo stato del progetto nella documentazione dedicata ai risultati del primo semestre 2026, confermando che i lavori proseguono nella fase produttiva già raggiunta dal gioco. L’azienda non ha fornito indicazioni sui tempi necessari per completarlo.
Durante il webcast finanziario, la dirigenza di Remedy Entertainment ha spiegato di non poter condividere, per ora, ulteriori dettagli. La pubblicazione e la comunicazione del progetto sono gestite da Rockstar Games, che controlla quindi modalità e tempistiche degli aggiornamenti pubblici. In occasione del resoconto non sono stati mostrati trailer, immagini, sequenze di gameplay o nuove specifiche.
Il progetto riunirà Max Payne e Max Payne 2: The Fall of Max Payne in un unico titolo. Le piattaforme confermate rimangono PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Remedy cura direttamente lo sviluppo utilizzando Northlight, il motore proprietario dello studio, mentre Rockstar conserva la responsabilità delle attività legate alla commercializzazione.
Remedy e Rockstar avevano annunciato l’accordo il 6 aprile 2022. Il progetto ha poi raggiunto la piena produzione durante il secondo trimestre del 2024, superando le precedenti fasi di preparazione. Il nuovo aggiornamento conferma quindi la continuità di quella lavorazione, senza precisare quali parti dei due giochi siano già state completate o quanto sviluppo rimanga.
La divisione dei ruoli è definita dall’accordo tra Remedy e Rockstar: quest’ultima finanzia il progetto con un budget paragonabile a quello di una tipica produzione AAA dello studio finlandese e gestisce pubblicazione, distribuzione e marketing. A Remedy spetta invece la realizzazione del remake, mantenendo il legame diretto con i due capitoli originali.
L’intesa stabilisce inoltre che Remedy riceverà royalty dopo che Rockstar avrà recuperato i costi sostenuti per sviluppo, marketing, distribuzione e pubblicazione. L’aggiornamento finanziario non modifica questo assetto e non introduce nuovi elementi sul debutto commerciale: lo stato ufficiale rimane quello di un progetto in piena produzione destinato alle piattaforme già annunciate.
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