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Primarie roventi, socialisti sconfitti in Wisconsin. Lascia la portavoce di Trump
Il moderato David Crowley ha vinto le primarie per diventare il candidato democratico a governatore del Wisconsin, ottenendo una vittoria a sorpresa che interrompe la serie di successi dell'ala sinistra del partito.
Una battuta d'arresto per i dem anti-establishment dopo il successo di Abdul El-Sayed in Michigan. Ma i socialisti possono consolarsi con la vittoria in Minnesota di Penny Flanagan che ha conquistato la nomination per il Senato. Sul fronte repubblicano, il potere di Donald Trump di influenzare l'elettorato tiene abbastanza bene anche quando la sua popolarità è ai minimi storici, nonostante un suo fedelissimo non sia riuscito a vincere le primarie in Minnesota.Crowley "è il futuro del nostro partito", ha commentato il governatore uscente del Wisconsin, Tony Evers, dopo la vittoria.E' stato il suo endorsement a spingere il 40enne a rientrare in gara a luglio, dopo aver sospeso la propria candidatura per una serie di sondaggi sfavorevoli. Nato a Milwaukee nel 2020, Crowley è diventato il più giovane amministratore della contea nella storia locale e il primo nero eletto a ricoprire tale ruolo. Cresciuto in condizioni difficili, con entrambi i genitori tossicodipendenti, ha raccontato di essersi assunto pesanti responsabilità fin da molto giovane, prendendosi cura dei familiari e guadagnandosi in famiglia - ironia della sorte - il soprannome di "governatore". I democratici del Wisconsin, uno degli Stati in bilico più cruciali, lo hanno preferito a Francesca Hong, la candidata socialista che in passato ha sostenuto idee controverse come l'abolizione della polizia o la cancellazione del Thanksgiving, la festa più amata dagli americani di tutti gli orientamenti politici. "Fin dal primo giorno in cui ho annunciato questa campagna, ho detto che la vera minaccia non era nessuno dei miei avversari alle primarie.Il vero avversario è sempre stato Tom Tiffany", ha detto Crowley riferendosi al candidato repubblicano alla carica di governatore. Il vincitore ha anche invitato il partito all'unità e ha espresso l'auspicio di ricevere il sostegno anche dei dem più progressisti.Nel suo discorso dopo la vittoria, la socialista Flanagan ha indicato che nei prossimi mesi si concentrerà sul crescente costo della vita in Minnesota, sottolineando inoltre di aver prevalso nonostante la deputata moderata Angie Craig avesse speso molto più di lei per la campagna elettorale. Cambio generazionale in Connecticut dove il 78enne John Larson ha perso le primarie contro l'ex sindaco di Hartford Luke Bronin, 47 anni.Nel Grand old party non ci sono state invece grandi sorprese.Darline Graham, la sorella del defunto senatore repubblicano Lindsey Graham sostenuta da Trump, si è qualificata per il ballottaggio del 25 agosto in South Carolina. Anche Rhett Marques, deputato statale dell'Alabama e candidato del tycoon, ha ottenuto la nomination repubblicana. In Minnesota tuttavia Lisa Demuth, presidente della Camera statale, ha sconfitto il fedelissimo trumpiano Mike Lindell, amministratore delegato di MyPillow e figura di spicco del movimento che nega la legittimità delle elezioni del 2020. Da registrare nelle primarie repubblicane anche la vittoria in Wisconsin di Michael Alfonso, ventiseienne e genero del segretario ai Trasporti Sean Duffy.
"La nostra meravigliosa portavoce della Casa Bianca, nonché una delle mie collaboratrici più fidate, Karoline Leavitt, lascerà il suo incarico alla fine del mese per dedicare più tempo alla sua famiglia e ai suoi splendidi figli piccoli". Lo annuncia Donald Trump su Truth. Si tratta di "una decisione che comprendo e rispetto pienamente! Karoline diventerà ora una delle mie principali consulenti esterne e una voce influente all'interno del Partito Repubblicano, mentre lavoriamo per sfidare la storia e vincere in modo decisivo le elezioni di metà mandato", aggiunge il tycoon.