// ANSA ECONOMIA — FINANZA
>>>ANSA/Hormuz presenta il conto, il Ferragosto salato degli italiani
(di Francesco Carbone)
Un Ferragosto bollente sul fronte dei
prezzi quello che attende gli italiani e non solo loro. Non
fossero bastate le ondate di aumenti negli anni scorsi dopo
l'attacco della Russia all'Ucraina, ci si mette quest'anno la
crisi con gli Usa e Israele che hanno attaccato l'Iran portando
al blocco dello stretto di Hormuz dal quale passa circa il 20%
del petrolio mondiale. Inevitabile la ricaduta sui prezzi alla
pompa e quindi al dettaglio.
Ma gli italiani non sembrano scoraggiarsi e sono pronti a
lasciare quasi un miliardo al ristorante mentre i dati forniti
dal ministero del Turismo descrivono un'estate da boom di
presenze. Boom che si registra in particolare nelle Eolie dove
si stimano 60.000 presenze e il tutto esaurito (i residenti sono
circa 15.000, ndr).
Comunque un Ferragosto carissimo: gli italiani che si
metteranno in viaggio e quelli che terminate le ferie
rientreranno dalle proprie vacanze, dovranno fare i conti col
caro-carburante e prepararsi ad aprire i portafogli ai
distributori, afferma Assoutenti. I più penalizzati sono senza
dubbio i proprietari gli autovetture alimentate a gasolio -
spiega l'associazione - Nonostante il taglio delle accise
disposto dal governo, gli aumenti registrati nelle ultime
settimane hanno portato un litro di diesel a costare il 27,6% in
più rispetto al Ferragosto del 2025. Per un pieno di gasolio si
spendono così la bellezza di 22,55 euro in più, calcola
Assoutenti.
Male anche la benzina, che risulta il secondo carburante più
rincarato di base annua. Un litro di verde costa oggi quasi il
17% in più rispetto al periodo di Ferragosto dello scorso anno,
con un aggravio da +14,3 euro a pieno. Anche i proprietari di
autovetture alimentate a gas devono fare i conti con gli aumenti
dei listini alla pompa: un pieno di metano costa infatti il
12,1% in più rispetto allo scorso anno, mentre il Gpl, pur
risultando il carburante meno rincarato, costa il 7,2% in più.
"Gli italiani che nelle prossime ore si metteranno in viaggio
in auto lungo strade e autostrade della nostra Penisola dovranno
fare i conti con un Ferragosto salato sul fronte dei
rifornimenti", spiega il presidente Gabriele Melluso. "La
situazione in Medio Oriente continua a pesare come un macigno
sulle tasche dei consumatori, e gli interventi fin qui adottati
non sono stati sufficienti ad evitare una vera e propria
stangata sugli automobilisti. Per questo motivo chiediamo al
governo misure più incisive", conclude Melluso.
Ma come è noto gli italiani non sono adusi a perdersi
d'animo: secondo le stime del Centro Studi Fipe-Confcommercio,
la sola giornata del 15 agosto registrerà il picco della domanda
con oltre un miliardo di euro spesi nei pubblici esercizi.
C'è poi il rischio debito in agguato: non tutti gli italiani
che partiranno lo faranno senza pensieri per il portafoglio. -
dice Confcooperative - Almeno 2 italiani su 10 finanziano la
propria vacanza attraverso il Buy Now, Pay Later: il pagamento
in tre rate senza interessi, attivabile in pochi secondi
direttamente dall'app. Uno strumento che in pochi anni ha smesso
di essere una nicchia per diventare abitudine diffusa: il
credito così erogato è cresciuto del 127% negli ultimi 3 anni,
segnando un +23% solo nell'ultimo anno. Nello stesso periodo, i
piccoli prestiti tradizionali sotto i 1.500 euro sono calati del
29%.
Sulla voglia di vacanza e sull'attrattività dell'Italia il
minist