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Intel Arc Pro B70 costa sempre di più: rincari fino al 48%
La GPU professionale Intel Arc Pro B70 ha registrato negli ultimi giorni aumenti particolarmente bruschi nei principali mercati internazionali, arrivando a costare fino al 48% in più rispetto a meno di un mese prima. Il balzo riguarda una scheda molto appetibile per inferenza e machine learning, grazie soprattutto all'ampia memoria video con correzione degli errori.
Negli Stati Uniti la variante ASRock Creator viene proposta a 1.299 dollari presso diversi rivenditori, mentre il mese precedente risultava disponibile a 999 dollari. L'incremento è quindi del 30% e si è materializzato all'inizio di agosto. La versione Intel di riferimento compare invece a 1.779 dollari presso un altro negozio, una cifra nettamente superiore anche rispetto al nuovo prezzo della scheda ASRock.
Il fenomeno non è limitato al Nord America. In Germania la B70 era reperibile da giugno a circa 1.200 euro, ma la media rilevata dai comparatori è salita verso 1.500 euro, con un incremento del 25%. Il movimento più marcato arriva dalla Corea del Sud: il prezzo è passato da 1.889.980 won a 2.798.980 won, equivalenti rispettivamente a circa 1.334 e 1.975 dollari. Il listino ufficiale locale raggiunge persino 2.817.000 won prima degli sconti.
La ragione tecnica dell'interesse è nella dotazione di 32 GB di GDDR6 ECC, una capacità rara in questa fascia e particolarmente utile quando modelli e dataset devono restare nella memoria della GPU. Per i carichi di inferenza AI, la quantità di VRAM può risultare più determinante delle prestazioni puramente ludiche, mentre il supporto ECC aiuta a contenere gli errori nei calcoli prolungati.
La B70 rappresenta inoltre il modello di punta della generazione Battlemage, dato che Intel non ha presentato una scheda gaming di fascia alta basata sulla stessa architettura. L'interesse per il potenziale delle GPU Intel nei carichi AI si era già manifestato nei benchmark, dove anche soluzioni meno costose erano riuscite a ottenere risultati competitivi contro hardware decisamente più caro.
I prezzi rilevati non equivalgono necessariamente a un nuovo listino globale deciso da Intel: cambiano modelli, distributori e disponibilità regionali. La simultaneità degli aumenti, tuttavia, mostra una pressione concreta sul mercato workstation. Negli USA il rincaro è stato quasi immediato, mentre in Corea del Sud la crescita è avvenuta progressivamente nell'arco di alcune settimane.
Per professionisti e aziende, il risultato è una GPU che si sta allontanando rapidamente dal prezzo iniziale di 999 dollari. La combinazione fra memoria capiente, correzione ECC e accelerazione per l'intelligenza artificiale trasforma la B70 in una risorsa contesa, ma i nuovi prezzi internazionali riducono sensibilmente il vantaggio economico con cui Intel puntava a distinguersi nel segmento professionale.
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