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Marcia anti-migranti durane il vertice della Sadc a Durban in Sudafrica
Circa 300 manifestanti
anti-migranti hanno marciato oggi nelle vicinanze del centro
congressi di Durban, in Sudafrica, dove si teneva il vertice
della Comunità di sviluppo dell'Africa australe (Sadc),
chiedendo ai leader regionali di "riprendersi i propri
cittadini" presenti nel Paese.
La protesta, organizzata dal movimento "March and March", ma
molto ridotta rispetto alle previsioni, si è svolta sotto un
imponente dispositivo di sicurezza, con polizia a cavallo,
motociclette, droni ed elicotteri schierati lungo il percorso.
La protesta è espressione di mesi di tensioni contro
l'immigrazione irregolare che hanno spinto decine di migliaia di
stranieri a lasciare il Paese. Secondo stime delle ultime
settimane, circa 176.000 cittadini stranieri, in gran parte
provenienti da Zimbabwe, Malawi e Mozambico, hanno fatto ritorno
nei rispettivi Paesi.
La questione migratoria, inizialmente non prevista nell'agenda
del vertice, è diventata uno dei temi centrali dei colloqui tra
i leader dell'Africa australe. Venerdì, durante una conferenza a
margine della riunione della Sadc, il presidente sudafricano
Cyril Ramaphosa ha detto che il Sudafrica è "profondamente
preoccupato e si vergogna del fatto che, negli ultimi mesi,
cittadini di altri Paesi siano stati oggetto di discriminazioni
e maltrattamenti".
Il Sudafrica, che durante il vertice ha assunto la presidenza
di turno della Sadc, ha chiesto la convocazione di una
conferenza panafricana per affrontare la questione migratoria.
Marcia anti-migranti durane il vertice della Sadc a Durban in Sudafrica
CITTÀ DEL CAPO,
17 agosto 2026, 19:59
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