// TOM'S HARDWARE ITALIA — HARDWARE & GADGET
Il rinvio di Elden Ring su Switch 2 sembra aver funzionato
FromSoftware ha mostrato una versione sensibilmente migliorata di Elden Ring per Nintendo Switch 2. I nuovi filmati, registrati sia con la console collegata al televisore sia in portabilità, indicano che il rinvio della conversione ha permesso allo studio di ridurre i problemi tecnici osservati nella precedente build.
La Tarnished Edition era inizialmente prevista con maggiore anticipo, ma FromSoftware ha preferito spostarne il debutto a fine agosto per non compromettere la qualità. La differenza più evidente riguarda la stabilità: nelle sequenze mostrate, la versione attuale gestisce esplorazione e combattimenti con una fluidità decisamente più convincente.
In modalità docked il gioco non raggiunge i 60 fotogrammi al secondo, ma il filmato sembra puntare a 30 fps più regolari. Non sono visibili fenomeni di stuttering neppure durante alcuni scontri con i boss, situazioni nelle quali effetti, animazioni e numerosi elementi a schermo possono mettere sotto pressione l'hardware.
Il quadro cambia leggermente in modalità portatile. Elden Ring rimane giocabile e nel complesso stabile, ma durante le battaglie più impegnative emergono alcuni cali di frame rate. Non è chiaro se il materiale rappresenti la build definitiva: il tempo rimasto prima dell'uscita potrebbe consentire ulteriori interventi, anche attraverso un aggiornamento distribuito al lancio.
La decisione di rimandare il porting appare coerente con la volontà di FromSoftware di non diventare una fabbrica di sequel: lo studio sembra intenzionato a proteggere qualità e identità dei propri progetti, anche quando ciò richiede tempi di sviluppo più lunghi.
Le ottimizzazioni potrebbero inoltre avere conseguenze oltre questa conversione. FromSoftware utilizza un motore proprietario, quindi gli interventi compiuti per adattare Elden Ring alle caratteristiche di Switch 2 possono essere riutilizzati, almeno in parte, nei progetti successivi destinati alla stessa console.
Il riferimento diretto è The Duskbloods, il prossimo gioco dello studio previsto a fine anno come esclusiva Switch 2. Una gestione più efficiente di CPU, GPU e memoria nella Tarnished Edition costituisce un'indicazione incoraggiante, sebbene i due titoli possano avere carichi grafici e strutture di gioco differenti.
Ulteriori elementi potrebbero emergere dopo la conclusione del Closed Network Test, fissata per il 24 agosto. Fino alla pubblicazione della versione finale, i filmati restano una prova preliminare; rispetto alla build precedente, tuttavia, la riduzione dello stuttering e la maggiore stabilità nei combattimenti rappresentano progressi chiaramente visibili.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google