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G.Skill rimborsa gli utenti per aver mentito sulle RAM (ma solo in USA)
Accrediti da 19,68 e 24,60 dollari stanno raggiungendo i consumatori statunitensi ammessi all’accordo sulle velocità pubblicizzate per alcune memorie desktop G.Skill DDR4 e DDR5. Le prime ricevute condivise online confermano l’avvio dei pagamenti, finanziati attraverso un fondo complessivo da 2,4 milioni di dollari.
L’azione riguardava i residenti negli Stati Uniti che, tra il 31 gennaio 2018 e il 7 gennaio 2026, avevano acquistato moduli G.Skill DDR4 con frequenze superiori a 2133 MHz oppure DDR5 oltre 4800 MHz. Il perimetro comprendeva quindi prodotti le cui specifiche commerciali superavano le velocità standard indicate nella causa.
Le contestazioni si concentravano sul modo in cui quelle frequenze erano presentate ai consumatori. Per raggiungere i valori dichiarati potevano essere necessari l’overclock, l’attivazione dei profili Intel XMP o AMD EXPO e interventi sulle impostazioni del BIOS. Le prestazioni ottenibili dipendevano inoltre dalla compatibilità e dalle capacità del processore e della scheda madre utilizzati.
La causa Hurd et al. v. G.Skill International era stata depositata nel 2022 presso lo United States District Court for the Central District of California. G.Skill ha negato le accuse e l’accordo non costituisce una sentenza di responsabilità né il riconoscimento di una violazione di legge da parte dell’azienda.
L’importo destinato a ciascun richiedente varia in base al numero di domande valide e ai prodotti idonei dichiarati. Era possibile indicare fino a cinque acquisti per nucleo familiare senza presentare una prova d’acquisto; superata tale soglia poteva essere richiesta documentazione. Il fondo da 2,4 milioni non viene distribuito interamente agli acquirenti, perché copre anche costi amministrativi, spese legali, compensi ai rappresentanti della classe e altri importi autorizzati.
L’accordo impone inoltre a G.Skill di compiere sforzi commercialmente ragionevoli per rendere più esplicite le condizioni associate alle velocità indicate. Le frequenze dovranno essere presentate come valori “fino a”, precisando la necessità di overclock o regolazioni del BIOS e la dipendenza dei risultati da CPU e scheda madre. Il documento ufficiale con le domande frequenti descrive i requisiti della classe, il calcolo dei pagamenti e le modifiche richieste alle informazioni commerciali.
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