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Shokz lancia OpenFit Air 2, più leggere e con più autonomia
Shokz ha presentato le Shokz OpenFit Air 2, seconda generazione degli auricolari sportivi che lasciano libero il canale uditivo. Il nuovo modello riduce sensibilmente il peso e porta l'autonomia dichiarata a otto ore, mantenendo una struttura pensata per ascoltare musica senza perdere il contatto con traffico, persone e altri suoni circostanti. La commercializzazione è prevista a fine agosto al prezzo di 130 dollari.
Ogni auricolare pesa 7,2 grammi, circa il 17% in meno rispetto alla versione precedente. La diminuzione dovrebbe rendere meno evidente la presenza del dispositivo durante allenamenti e sessioni di ascolto prolungate. Il dimagrimento del prodotto non permette, da solo, di stimarne l'impronta lungo il ciclo di vita; il tema rientra nel più ampio rapporto tra consumi e impatto ambientale, dove quantità di materiali, durata e sostituibilità pesano più del solo dato sulla bilancia.
Il design open-ear evita di creare una tenuta all'interno dell'orecchio e, di conseguenza, non esercita la pressione tipica degli auricolari in-ear. È una configurazione particolarmente adatta alla corsa e agli spostamenti urbani, perché permette di percepire veicoli e segnali acustici. Resta il compromesso del gancio esterno: la sua forma può interferire con le aste degli occhiali o con alcuni cappelli.
Per la riproduzione sonora Shokz utilizza il driver proprietario Bassphere insieme all'algoritmo OpenBass 2.0. L'obiettivo dichiarato è ottenere bassi più ricchi e un suono maggiormente corposo, due aspetti tradizionalmente difficili da gestire con dispositivi che non sigillano il canale uditivo. L'altoparlante è inclinato verso l'orecchio per indirizzare meglio il flusso sonoro e limitare la dispersione.
L'applicazione Shokz mette a disposizione quattro modalità EQ preconfigurate e due profili personalizzabili. Gli utenti possono quindi intervenire sulla risposta in frequenza in base al contenuto riprodotto o alle proprie preferenze, compensando almeno in parte le variazioni dovute al posizionamento degli auricolari e all'ambiente esterno.
La batteria offre otto ore di riproduzione per singola carica e raggiunge 36 ore complessive utilizzando la custodia. Una ricarica di dieci minuti garantisce altre tre ore di ascolto. La connettività passa al nuovo standard Bluetooth 6.1 e comprende il collegamento multipoint, utile per mantenere gli auricolari associati contemporaneamente, per esempio, a smartphone e computer.
Accanto alle OpenFit Air 2 arriva anche il modello OpenRun Air 2, caratterizzato dalla struttura che passa dietro la testa e privilegia la stabilità durante la corsa. Utilizza un sistema a conduzione ossea, offre dieci ore di autonomia e recupera due ore di ascolto con cinque minuti di ricarica. Anche questa variante debutterà a fine agosto a 130 dollari.
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