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Migliori console portatili (agosto 2026)
Nel 2026 il mercato delle console portatili è molto più maturo di quanto fosse solo pochi anni fa. Oggi convivono tre mondi diversi: handheld PC pensati per Steam e store multipli, console ibride con ecosistemi chiusi ma immediati, e dispositivi dedicati al cloud gaming o al Remote Play. Scegliere bene significa capire prima di tutto che tipo di libreria volete portare con voi, quanto siete disposti a intervenire su impostazioni, aggiornamenti e profili energetici e quanto peso abbiano davvero autonomia, ingombro e praticità d'uso.
Steam Deck OLED, ASUS ROG Xbox Ally X, Nintendo Switch 2, Lenovo Legion Go S, MSI Claw 8 AI+ e PlayStation Portal mostrano bene questa varietà. Non esiste una portatile migliore in assoluto per tutti: conta di più il compromesso tra prestazioni, autonomia, ergonomia, sistema operativo, catalogo e gestione dello storage che la sola potenza bruta. Una console molto potente può essere meno adatta a chi vuole accenderla e giocare per dieci minuti, mentre un dispositivo più semplice può diventare limitante se avete librerie sparse tra più launcher o poco spazio libero per installare i giochi che usate davvero.
Prima di scegliere, conviene anche farsi due domande molto pratiche che spesso vengono sottovalutate. Userete la console quasi sempre in mano, oppure vi interessa collegarla spesso a TV e monitor? Giocherete soprattutto offline, in viaggio, o su Wi-Fi con cloud e Remote Play? È qui che emergono le differenze reali tra prodotti apparentemente simili: Steam Deck OLED e gli altri handheld PC offrono grande flessibilità, Nintendo Switch 2 punta sulla semplicità dell'ecosistema e sulla modalità ibrida, mentre PlayStation Portal ha senso quando l'obiettivo è liberare la PS5 dalla TV o sfruttare il cloud PlayStation con un dispositivo dedicato. Nei prodotti qui sotto trovate le scelte curate per categoria; subito dopo, nel resto della guida, approfondiamo come capire quale portatile sia davvero adatta al vostro modo di giocare.
ROG Xbox Ally X è il nuovo handheld nato dalla collaborazione fra ASUS e Microsoft che promette di essere il ponte fra PC e console gaming.
AMD Ryzen Z2 Extreme, il chip più potente per handheld gaming, 24GB di RAM LPDDR5X e 1TB SSD PCIe Gen 4 per massime prestazioni, Display touchscreen da 7" a 120Hz vivido e fluido, Compatibile con Windows 11 Home e tutte le piattaforme gaming (Steam, Xbox, Epic, ecc.)
Prezzo elevato rispetto alla concorrenza, Alimentatore e cavo non inclusi nella confezione, Autonomia della batteria limitata sotto carichi elevati, Dimensioni e peso superiori rispetto alla ROG Ally standard
Abbiamo speso alcuni giorni in compagnia della tanto chiacchierata Xbox portatile realizzata da ASUS e Microsoft e siamo pronti a dirvi cosa ne pensiamo.
L'ASUS ROG Ally X rappresenta l'evoluzione della già apprezzata ROG Ally e si posiziona come una delle console gaming portatili più potenti attualmente disponibili sul mercato. Al suo cuore troviamo il processore AMD Ryzen Z2 Extreme, progettato appositamente per i dispositivi handheld ad alte prestazioni, affiancato da 24GB di RAM LPDDR5X e un SSD PCIe Gen 4 da 1TB, una combinazione che garantisce caricamenti rapidissimi e un multitasking fluido anche con i titoli più esigenti.
Il display touchscreen da 7 pollici con refresh rate a 120Hz offre immagini nitide e reattive, rendendo l'esperienza di gioco in mobilità paragonabile a quella di un gaming PC. Grazie all'integrazione con Windows 11 Home, la ROG Ally X non è solo una console: può essere utilizzata come un vero e proprio PC portatile, con accesso a Steam, Xbox Game Pass, Epic Games Store, GOG e qualsiasi altra piattaforma gaming.
Il design è stato riprogettato ergonomicamente rispetto al modello precedente, con una migliore gestione termica e un sistema di dissipazione de