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Gazelle porta il nuovo motore Bosch su una e-bike elegante
Gazelle Curb è la nuova e-bike urbana con cui il marchio olandese porta su strada il recente sistema a motore posteriore di Bosch. La notizia conta perché mostra una direzione sempre più chiara per le bici elettriche da città: meno ingombri visibili, componenti integrati nel telaio e un prezzo più accessibile rispetto a molte e-bike premium equipaggiate con sistemi Bosch.
Il cuore tecnico è il nuovo Bosch Hub Line, un motore nel mozzo posteriore pensato per l'uso urbano e accreditato di 45 Nm di coppia. Non punta alla spinta brutale dei motori centrali più potenti, ma a un'erogazione fluida, silenziosa e poco invasiva, coerente con una bici nata per commuting, spostamenti quotidiani e percorsi cittadini.
Gazelle ha scelto di nascondere nel telaio una batteria integrata da 360 Wh, così la Curb mantiene un aspetto quasi da bici muscolare. È una scelta estetica ma anche funzionale: riduce la percezione di complessità e rende il progetto più pulito, anche se chi preferisce batterie removibili potrebbe vedere in questa integrazione un compromesso pratico.
La gamma sarà composta da due versioni. La Curb C1 usa una trasmissione a cinghia Gates con configurazione single-speed, pensata per ridurre manutenzione e regolazioni. La Curb T9 aggiunge invece un cambio Shimano Cues a 9 velocità, soluzione più adatta a chi affronta tragitti più lunghi o percorsi urbani meno pianeggianti.
L'equipaggiamento conferma l'approccio da commuter premium: freni a disco idraulici Shimano MT200, parafanghi completi, lucchetto al telaio e luci Supernova integrate. Il faro anteriore è inserito direttamente nel manubrio, mentre quello posteriore trova posto nel parafango; la stessa attenzione all'integrazione, vista in ambiti consumer diversi come l'automazione compatta degli elettrodomestici, qui serve a rendere la bici meno tecnica alla vista e più naturale nell'uso quotidiano.
Al posto di un display dedicato, Gazelle prevede un supporto per smartphone compatibile con i sistemi SP Connect e Quad Lock. È una scelta coerente con una e-bike essenziale: meno hardware fisso sul manubrio, più affidamento al telefono per consultare dati e navigazione, senza trasformare la bici in un cockpit troppo affollato.
Per chi ha bisogno di più autonomia, la batteria interna può essere affiancata al range extender PowerMore da 250 Wh. Il prezzo di partenza è fissato a 2.399 euro, una soglia interessante per il catalogo Gazelle: molti modelli elettrici del marchio si collocano più spesso tra 3.000 e 4.000 euro, con le proposte più alte ben oltre.
La Curb non nasce per sostituire le e-bike più potenti o turistiche, ma per rendere più credibile una bici elettrica urbana discreta, elegante e relativamente semplice. Il nuovo motore Bosch nel mozzo posteriore permette a Gazelle di costruire una city bike meno appariscente e più vicina all'idea di mezzo quotidiano, senza rinunciare ai componenti essenziali per sicurezza e comfort.