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Emergenza caldo, picchi oltre i 45 gradi, allerta fiamme in Sardegna
E' stato un venerdì di caldo rovente su gran parte dell'Italia con temperature record che hanno sfiorato i 46 gradi in Sardegna, i 45 in Sicilia, ma anche a Roma sono stati registrati 41 gradi, 44 nel cosentino, 42 in Abruzzo, 40 a Firenze e notti tropicali un po' ovunque, con punte di 31 gradi in varie località dell'Umbria e della Sardegna. Il caldo ha alimentato gli incendi, particolarmente gravi sul monte Morrone, colpito da giorni dalle fiamme per spegnere le quali è stato necessario impiegare oltre 100 operatori da terra e tre elicotteri.
Fiamme alte anche in un bosco in Ogliastra: nonostante l'intervento dei Canadair, sono arrivate alle porte di Arzana ed è stato necessario far evacuare oltre un centinaio di persone, tra le quali i 60 ospiti di una struttura protetta per pazienti psichici. Un giardiniere è morto ieri pomeriggio per un malore mentre stava lavorando al ripristino della pavimentazione dell'area verde in un'abitazione privata in provincia di Bologna, probabilmente proprio a causa delle temperature elevate. Nelle stesse ore violente grandinate hanno interessato la provincia di Brescia e il Veronese, con danni all'agricoltura e in particolare ai raccolti di uva, mentre a Cremona la pioggia ha sradicato diversi alberi e la grandine ha danneggiato centinaia di auto. Fortunatamente nel weekend è previsto un lieve miglioramento.
Nel venerdì rovente, secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, sono 9 i bollini rossi, cioè con il massimo livello di rischio caldo: Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. In diminuzione sabato: in rosso saranno 6 delle 27 città monitorate: Bari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. E domenica si ridurranno ancora, a 4 centri urbani: Catania, Messina, Palermo e Reggio Calabria. Netto il calo anche dei bollini arancioni (rischio solo per i più fragili), oggi ben 11: Ancona, Bologna, Bolzano, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti e Viterbo.
Sabato gli arancioni saranno solo 3 (Civitavecchia, Perugia e Viterbo) mentre domenica spariranno. Proprio domenica il caldo sembra che sarà messo alle spalle in buona parte del Paese: ben 16 i bollini verdi (nessun rischio caldo per la popolazione), contro i 7 gialli (stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore) a Bari, Campobasso, Civitavecchia, Latina, Napoli, Perugia e Roma.