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KB5095093 per Windows 11 in download con Point-in-time Restore
Come sempre accade a fine mese, siamo giunti all’appuntamento con un nuovo aggiornamento d’anteprima per Windows 11: questa volta tocca al pacchetto KB5095093. Porta la versione 25H2 del sistema operativo alla build 26200.8737 e la 24H2 alla build 26100.8737. Le novità introdotte saranno distribuite su tutti i PC il mese prossimo.
Non viene scaricato e installato in automatico come avviene invece in occasione dei Patch Tuesday. Per verificare la disponibilità e dare il via al download è sufficiente aprire l’utility Windows Update. In alternativa, i file .msu che sono stati caricati sul portale Update Catalog permettono di procedere in modalità manuale.
Passiamo alle novità. La più interessante è quella chiamata Point-in-time Restore, già avvistata durante la fase di test. È una funzionalità di ripristino che permette di tornare a un punto specifico nel tempo in caso di problemi e malfunzionamenti. Può essere configurata nelle Impostazioni (Sistema, Ripristino), decidendo ad esempio quando spazio occupare su disco e ogni quanto creare un punto di ripristino: per le edizioni Home e Pro ogni 24 ore, su quelle Enterprise è possibile scegliere intervalli più brevi, fino a 4 ore. La demo qui sotto è stata condivisa dal sito Windows Latest.
A questo si aggiungono nuovi controlli per mettere in pausa gli aggiornamenti (scegliendo un giorno specifico del calendario per riprenderli), una migliore gestione dei widget, una nuova pagina delle impostazioni dedicata alla tinta dello schermo (per l’accessibilità) e, finalmente, accorgimenti dedicati alle connessioni Bluetooth che semplificano la vita degli utenti, ad esempio incrementando la qualità delle chiamate e ricordando le preferenze.
C’è spazio anche per l’ennesimo ritocco a Esplora file. Microsoft è intervenuta su alcuni bug segnalati nell’ultimo periodo e reso l’esperienza generale più reattiva. Il changelog prosegue poi con altri ritocchi alla lente di ingrandimento, al Subsystem for Linux, alla tecnologia Ready Print per le stampanti e altro ancora. Le novità sono molte, per maggiori informazioni rimandiamo alla documentazione ufficiale (link a fondo articolo). Bisogna incrociare le dita e sperare che non compaiano altri problemi.