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Hai troppi LEGO sparsi ovunque? Ecco la soluzione per metterli finalmente in ordine
Chiunque abbia accumulato una montagna LEGO lo sa bene, e magari si sta già mettendo le mani nei capelli al solo ricordo: il problema non è costruire, si impara con il tempo.
Il vero problema è ritrovare quel mattoncini giallo di cui non puoi fare a meno, e che senza di lui non puoi andare avanti, al momento giusto. Dopo un po', tra set smontati - che odio quando succede -, minifigure senza testa e mattoncini finiti nelle scatole dei cereali - spero non vi sia mai capitato -, il rischio è sempre lo stesso: passare più tempo a cercare che a creare.
Eppure, esiste un modo per mettere in ordine senza trasformare casa in un magazzino e senza perdere la voglia di giocare.
Il primo errore da evitare è voler fare tutto in una volta sola. Davanti a migliaia di pezzi, la tentazione di svuotare ogni scatola e dividere tutto per colore può sembrare un'ottima idea, ma spesso si rivela un vero e proprio incubo.
Molto meglio, in questo caso, partire per grandi categorie con una logica ben semplice: da una parte parte i mattoncini base, poi le plate, i tile, gli slope, le parti Technic, gli accessori e le minifigure. Ovvio, a seconda del set ci saranno componenti diversi ma il succo del discorso è questo.
Se si fa così il mucchio iniziale diventa subito più gestibile e ogni passaggio successivo pesa molto meno.
Il vero segreto, infatti, è pensare come un collezionista e non come uno che sta solo riordinando la camera. Se i LEGO sono tanti, l'obiettivo non è avere tutto in bella vista, ma trovare tutto in fretta. Preferite mostrare mattoncini sparsi o il set completo?
Per questo, una volta divisi i macrogruppi conviene fare un secondo giro più preciso: pezzi piccoli con pezzi piccoli, trasparenti con trasparenti, elementi speciali separati dagli elementi comuni. In pratica, si costruisce un sistema di strati, dove ogni livello rende il successivo più facile.
Il consiglio che vi posso dare è quello di utilizzare delle scatole in plastica trasparenti e magari con un post-it segnare che tipo di mattoncini c'è all'interno, anche se comunque è ben evidente.
Anche il colore può aiutare, ma va usato con intelligenza. Per chi ha pochi pezzi, ordinare per colore è intuitivo e immediato. Quando però la collezione cresce, il rischio è opposto e ti ritrovi con un cassetto rosso pieno di forme diverse tra di loro e perdi comunque tempo.