// TOM'S HARDWARE ITALIA — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Sonos 27 trasforma la casa in un sistema audio intelligente
Sonos 27 segna un cambio di passo per l’ecosistema audio dell’azienda, che punta a trasformare diffusori, soundbar e cuffie in un sistema domestico più aperto, adattabile e intelligente. La nuova generazione del sistema operativo introduce il controllo tramite intelligenza artificiale, insieme a una versione riprogettata dell’app.
Sonos 27voice è il nuovo assistente proprietario pensato per la musica e per la gestione dell’atmosfera in casa, mentre Sonos 27mcp permette di collegare assistenti e agenti esterni, compreso ChatGPT. L’obiettivo è consentire agli utenti di avviare o spostare la riproduzione musicale senza interrompere la conversazione in corso sul telefono o sul computer, superando il modello della smart home affidata a un unico assistente generalista.
La piattaforma è destinata ad ampliarsi ulteriormente con i Sonos Custom Agents, strumenti con cui creare agenti virtuali dotati di modello, personalità e voce personalizzabili. Per il momento si tratta di una prospettiva futura, ma l’annuncio fa capire bene la direzione scelta da Sonos: rendere il proprio sistema audio compatibile con più servizi e modalità di controllo, lasciando all’utente la possibilità di scegliere l’intelligenza artificiale più adatta alle diverse esigenze.
Un altro pilastro di Sonos 27 è Sonos Fabric, la tecnologia che permette ai prodotti compatibili di riconoscersi e adattare il proprio ruolo in base alla posizione e al contesto. Tra le prime applicazioni c’è il collegamento bidirezionale delle cuffie, inizialmente in Early Access, grazie al quale il suono può passare dagli speaker vicini alle Sonos Ace Ultra e viceversa. È un’evoluzione del legame tra cuffie e home theater già sperimentato con la prima generazione, approfondita nella nostra recensione delle Sonos Ace.
La nuova Sonos Positioning Technology sfrutta invece suoni ad alta frequenza per determinare la posizione esatta di uno speaker e modificarne automaticamente la funzione. Questa capacità rende possibile l’uso di diffusori portatili compatibili come canali surround posteriori: quando vengono collocati alle spalle dell’ascoltatore, il sistema li riconosce e li integra nell’impianto. La promessa è offrire una configurazione home theater più flessibile, senza rinunciare alla libertà di spostare gli speaker da una stanza all’altra.
Sonos ha lavorato anche sull’esperienza software. La Sonos 27app introduce una navigazione ridisegnata e affianca gli altri punti di accesso, tra cui Sonos 27voice e Sonos 27web. L’azienda sottolinea che l’interfaccia è stata sviluppata e testata con il contributo della community, un dettaglio particolarmente rilevante dopo le difficoltà che avevano accompagnato le precedenti revisioni dell’app.
Sul fronte hardware, le novità sono Beam Ultra, una soundbar di medie dimensioni capace di offrire una configurazione Dolby Atmos 7.1.2 in un formato compatto, e Sonos Ace Ultra, cuffie con un hardware progettato per integrarsi più profondamente con l’ecosistema domestico, a cominciare dal collegamento diretto e bidirezionale con gli altri prodotti Sonos. Ve ne parliamo meglio in questo articolo.
La nuova navigazione dell’app e la funzione per utilizzare gli speaker portatili come surround inizieranno ad arrivare dall’8 settembre 2026; nella stessa data debutterà in Early Access anche Sonos 27mcp. L'accesso anticipato al collegamento diretto delle cuffie arriverà invece il 29 settembre 2026, giorno in cui saranno disponibili sul mercato.
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