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tado° Smart Thermostat X 2, il nuovo termostato diventa più sottile e più semplice da usare
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Con il nuovo Smart Thermostat X di seconda generazione tado° punta su un oggetto che cerca di rimanere il più possibile neutro nell’ambiente senza rinunciare all’interazione diretta: appena 17,8 mm di spessore, nuovi controlli touch, batteria USB-C e un sensore wireless che può essere collocato nel punto della stanza nel quale interessa davvero misurare la temperatura.
La prima cosa che si nota guardando lateralmente il nuovo tado° Smart Thermostat X di seconda generazione è quanto poco sporga dalla parete. Con appena 17,8 millimetri di spessore, tado° lo indica come il termostato smart più sottile sul mercato e, al di là del primato dichiarato dal produttore, il risultato è evidente durante la presentazione.
L’obiettivo sembra essere quello di rendere il termostato un elemento il più possibile neutro nell’ambiente. La finitura bianco opaco, il frontale quasi completamente pulito e il display LED che emerge solo quando serve permettono al dispositivo di inserirsi facilmente anche in stanze nelle quali non si vuole aggiungere un altro piccolo schermo in evidenza.
Questa ricerca di discrezione non penalizza però l’interazione, che rappresenta anzi una delle differenze più visibili rispetto alla precedente generazione X.
Sul frontale compare una nuova interfaccia touch circolare. L’anello luminoso permette di intervenire direttamente sulla temperatura facendo scorrere il dito lungo il bordo, mentre il display LED centrale fornisce le informazioni essenziali senza occupare permanentemente il frontale.
È un’interazione immediata, che evita di dover prendere lo smartphone per una regolazione occasionale e rende il termostato facilmente utilizzabile anche dagli altri membri della famiglia o dagli ospiti.
Nella parte superiore è presente anche un pulsante fisico personalizzabile. Una pressione può richiamare rapidamente funzioni utilizzate di frequente, per esempio mostrare il livello di umidità, riprendere la programmazione oppure attivare rapidamente il riscaldamento.
Il risultato nell’uso è interessante proprio perché il termostato rimane visivamente discreto quando non serve, ma offre un’interazione evidente quando ci si avvicina.