// EVERYEYE.IT — GAMING
Perché la PS5 costa così poco in Giappone? Sony chiarisce tutto
Perché una PlayStation 5 costa circa 340 dollari in Giappone mentre nel resto del mondo il prezzo è ben più elevato? Sony ha finalmente fornito una risposta ufficiale: la console viene venduta in perdita. A confermarlo è stato il CEO di Sony Interactive Entertainment Hideaki Nishino, che ha definito il modello esclusivo per il mercato giapponese un investimento strategico destinato a far crescere la presenza di PlayStation nel Paese.
Le dichiarazioni arrivano da un'intervista concessa a Famitsu, nella quale il dirigente ha approfondito le motivazioni che hanno portato Sony a lanciare, nel novembre 2025, una particolare PS5 Digital Edition riservata esclusivamente al Giappone. La console viene venduta a 55.000 yen, circa 340 dollari al cambio attuale, una cifra nettamente inferiore rispetto al prezzo della PS5 Digital Edition standard, che in Giappone ha ormai raggiunto quota 89.980 yen dopo i recenti aumenti annunciati dall'azienda.
Secondo Hideaki Nishino, una delle ragioni principali dietro questa scelta è legata all'andamento dello yen. Negli ultimi anni il tasso di cambio favorevole ha spinto numerosi consumatori stranieri ad acquistare console dal Giappone per importarle nei propri Paesi, approfittando dei prezzi più convenienti rispetto ai mercati locali.
Per contrastare il fenomeno, Sony ha deciso di creare un modello dedicato esclusivamente al mercato giapponese, limitandone l'utilizzo agli account del Paese. Questa soluzione permette all'azienda di proporre un prezzo più aggressivo senza il rischio che la console venga acquistata in massa all'estero, garantendo al tempo stesso una maggiore accessibilità ai giocatori giapponesi.
Nishino ha spiegato che l'obiettivo non è soltanto bloccare le esportazioni parallele, ma anche rafforzare la presenza di PlayStation in un mercato dove Nintendo continua a mantenere una posizione dominante. Offrire una console più economica dovrebbe infatti contribuire ad abbassare la barriera d'ingresso per nuovi utenti e favorire la crescita dell'ecosistema PlayStation nel Paese.
Il CEO ha inoltre confermato che la vendita sottocosto della console rappresenta una precisa scelta strategica. Pur evitando di fornire dati dettagliati sull'entità delle perdite, Nishino ha affermato che Sony prevede di recuperare questi costi attraverso l'insieme delle proprie attività commerciali, considerandoli un investimento necessario per sostenere la crescita del marchio in Giappone.
Il dirigente ha anche respinto l'idea che l'azienda stia privilegiando il mercato giapponese rispetto al resto del mondo. Secondo Nishino, Sony continua a perseguire una strategia globale, ma in questo momento ritiene che il Giappone rappresenti una delle aree con il maggiore potenziale di crescita per il brand PlayStation e, di conseguenza, meriti investimenti mirati.
Nintendo Console Switch 2 è uno dei più venduti oggi su
Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.