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Due morti alla cronoscalata di Erice, indagato il pilota
Mentre a Belmonte Mezzagno e a Erice il dolore si traduce nel lutto cittadino, sul fronte giudiziario entrano nel vivo gli accertamenti. La Procura di Trapani ha aperto un'inchiesta sulla morte di Giuseppe Bisconti, 20 anni, e Karol Greco di 18, travolti domenica durante la cronoscalata del Monte Erice.
Indagato per omicidio stradale è il pilota nisseno Marco Nicoletti, 22 anni, che si trovava al volante della Peugeot 308 Tcr finita fuori dal tracciato. Un atto dovuto che non rappresenta un accertamento di responsabilità, ma consente alla magistratura di procedere con gli accertamenti necessari. Nicoletti sarà sottoposto anche agli esami tossicologici. Tra gli elementi da verificare c'è l'ipotesi di un malfunzionamento dell'impianto frenante.
Un altro punto dell'indagine riguarda l'area in cui si trovavano i due giovani. Giuseppe e Karol erano in una zona sottostante la sede stradale, insieme al commissario di percorso Mario Marchese e a un altro pilota. Marchese è rimasto gravemente ferito ed è ricoverato all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani con un trauma toracico. Gli accertamenti dovranno chiarire se le protezioni previste lungo quel tratto fossero adeguate e se tutte le procedure fossero state rispettate.
Un'altra tragedia automobilistica avvenuta in Liguria segue una strada giudiziaria con un'ipotesi di reato diversa: la pm Valentina Terrile ha conferito l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo di Stefano Sappracone, il copilota di 43 anni morto ieri mattina durante la prova speciale 'Due Valli' del Rally della Val D'Aveto. L'inchiesta è stata aperta però per omicidio colposo e non stradale, visto che nel caso di incidenti nel corso di gare automobilistiche a circuito o su tracciato chiuso come quella di ieri, non si applica il codice della strada relativamente ai limiti di velocità o alle dotazioni obbligatorie.
Intanto in Sicilia, a Belmonte Mezzagno, il sindaco Maurizio Milone ha disposto l'annullamento delle manifestazioni della festa patronale del Santissimo Crocifisso. Anche Erice ha proclamato il lutto cittadino. Tra i tanti messaggi di cordoglio, quello del vescovo di Trapani, mons. Pietro Maria Fragnelli. In una nota inviata all'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, al parroco della Chiesa del Santissimo Crocifisso don Filippo Custode e al sindaco di Belmonte Mezzagno Maurizio Milone, Fragnelli ha parlato di una "terribile tragedia" e di una comunità "duramente ferita nell'anima", chiedendo di trasmettere alle famiglie l'abbraccio della chiesa Trapanese.