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Pil Sudafrica -0,2% in secondo trimestre, pesa anche impatto guerra in Iran
L'economia sudafricana si è
contratta dello 0,2% nel secondo trimestre del 2026, dopo sei
trimestri consecutivi di crescita. Lo ha reso noto oggi
Statistics South Africa (Stats SA), indicando come principali
fattori negativi il calo nei settori minerario, manifatturiero e
del commercio.
Secondo l'istituto statistico, l'attività mineraria è diminuita
del 3%, mentre commercio e manifattura hanno registrato
rispettivamente flessioni dell'1,9% e dell'1,8%. Sul fronte
della domanda, hanno pesato anche il rallentamento degli
investimenti e un forte aumento delle importazioni.
La flessione è stata leggermente peggiore delle attese degli
analisti, che prevedevano un calo dello 0,1%. Su base annua la
crescita si è fermata allo 0,9%.
Diversi economisti e media sudafricani, tra cui News24 e
BusinessTech, collegano il risultato anche agli effetti
indiretti della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, che nei
mesi scorsi ha provocato un aumento dei prezzi energetici e
nuove turbolenze sui mercati globali. Secondo Reuters, i dati
diffusi oggi sono i primi a riflettere pienamente l'impatto
economico del conflitto sull'economia sudafricana, in
particolare attraverso il rincaro dei carburanti e le
ripercussioni sui costi di produzione e trasporto.
Nonostante il dato negativo, alcuni analisti continuano a
prevedere per il 2026 una crescita moderata dell'economia
sudafricana, sebbene inferiore alle aspettative formulate a
inizio anno.
Pil Sudafrica -0,2% in secondo trimestre, pesa anche impatto guerra in Iran
CITTÀ DEL CAPO,
08 settembre 2026, 12:51
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