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Netris raccoglie 15 milioni per automatizzare le reti AI
Netris, software house di Santa Clara specializzata nel networking per infrastrutture AI, ha raccolto 15 milioni di dollari in un Series A per automatizzare una delle parti più complesse dei data center AI: far comunicare tra loro migliaia di GPU in modo prevedibile, isolato e scalabile.
Il round è guidato da Andreessen Horowitz e servirà ad ampliare i team di ingegneria e vendita, aprire un ufficio a Singapore e rafforzare le partnership di ecosistema. Nell'operazione rientra anche l'ingresso di Guido Appenzeller, partner di a16z, nel consiglio di amministrazione della società.
Il prodotto centrale è NAAM, acronimo di Network Automation, Abstraction, and Multi-Tenancy. La piattaforma promette di automatizzare il livello di rete dei cluster AI, riducendo la quantità di configurazioni manuali necessarie quando un operatore deve mettere in produzione nuove capacità di calcolo o separare ambienti diversi sulla stessa infrastruttura.
Il supporto multi-fabric è uno degli aspetti più tecnici: Netris può gestire Ethernet e InfiniBand nello stesso deployment, una condizione sempre più comune nei cluster GPU di grandi dimensioni. La spinta a delegare attività operative ai sistemi intelligenti, già visibile nel dibattito sull'automazione spinta dall'AI, qui si traduce in un obiettivo molto concreto: rendere il networking meno dipendente da interventi artigianali e più vicino a un modello programmabile.
Per i cloud provider specializzati, la multi-tenancy è altrettanto critica: clienti diversi devono poter condividere risorse fisiche senza esporre traffico, policy o prestazioni a interferenze reciproche. Netris afferma inoltre di essere il primo vendor software indipendente validato da NVIDIA per l'automazione delle reti AI, un dettaglio rilevante in un mercato in cui la compatibilità con lo stack GPU pesa nelle decisioni infrastrutturali.
La società dichiara una crescita dell'ARR dell'800% nell'ultimo anno, oltre 35 deployment in produzione e una quota del 12% nel mercato neo-cloud per numero di cluster. In precedenza aveva comunicato una crescita ARR del 622% su base annua e l'acquisizione di 15 operatori cloud AI in 10 mesi, numeri che spiegano l'interesse degli investitori per una nicchia ancora giovane ma già molto competitiva.
Il posizionamento è chiaro: Netris non vuole essere uno strumento generico di networking, ma un livello software costruito per infrastrutture GPU-first. In un mercato in cui le aziende cercano alternative ai grandi hyperscaler per carichi AI dedicati, la capacità di rendere più rapidi provisioning, isolamento e gestione delle reti può diventare un fattore operativo tanto decisivo quanto la disponibilità delle GPU stesse.