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Siri AI avrà un limite giornaliero, poi bisognerà pagare
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Apple ha confermato che alcune funzioni di Apple Intelligence avranno limiti di utilizzo giornalieri. Tra queste ci sarà anche Siri AI, insieme agli strumenti intelligenti per la modifica delle foto, Image Playground e ai modelli AFM 3 Cloud utilizzati nell’app Comandi Rapidi.
L’indicazione compare nelle note relative alle nuove funzioni salute presentate insieme ad Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4. Nel testo a piè di pagina, Apple specifica che i limiti riguarderanno le funzioni che fanno affidamento su modelli eseguiti sui server e che potranno variare in base al tipo di richiesta, alla sua complessità, al carico dei sistemi e ad altri fattori.
L’azienda non indica per il momento quale sarà il numero massimo di richieste consentite ogni giorno e nemmeno quanto costerà superare questi limiti. Il passaggio più importante è però esplicito: in futuro sarà disponibile, a pagamento, un accesso più ampio alle funzioni soggette a restrizioni.
Apple aveva già lasciato intendere alla WWDC che i livelli superiori di iCloud+ avrebbero potuto offrire un accesso maggiore ad alcune funzioni di Apple Intelligence. A giugno avevamo raccontato proprio questo passaggio: alcune funzioni basate sui modelli eseguiti sui server sarebbero state soggette a limiti quotidiani, con soglie più elevate per gli utenti iCloud+.
La nota pubblicata ora rende però molto più chiaro il quadro, soprattutto perché cita direttamente Siri AI.
Questo non significa che Siri diventerà a pagamento nella sua interezza. La limitazione riguarda le funzioni che richiedono l’elaborazione server-side, mentre le operazioni eseguite localmente sul dispositivo continueranno a seguire una logica diversa.
La scelta non arriva del tutto inattesa. I modelli generativi più avanzati richiedono infrastrutture costose e un utilizzo intensivo del cloud, ed era quindi difficile immaginare che Apple potesse offrire senza limiti e per sempre tutte le nuove funzioni AI.
Su Macitynet lo avevamo previsto già a gennaio (con un titolo che potremmo definire profetico: “Apple Intelligence sarà a pagamento: preparatevi”,) quando avevamo ipotizzato un modello con un livello base incluso e un accesso più ampio alle funzioni più costose legato a iCloud+ o comunque a un servizio a pagamento.
Poco alla volta le indicazioni sempre più esplicite. A giugno avevamo anche raccontato l’ipotesi di una Siri AI organizzata su due livelli: funzioni di base e locali senza limiti, elaborazioni più avanzate sul cloud con un tetto quotidiano e un’opzione a pagamento per superarlo.