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Apple annuncia altri aumenti di prezzo in arrivo: iPhone, Watch e AirPods nel mirino
Gli aumenti di prezzo su Mac e iPad annunciati da Apple nelle ultime ore fanno già abbastanza rumore, ma potrebbe essere solo l'inizio. Un comunicato ufficiale rilasciato dall'azienda a diverse testate lascia intendere che i rincari non si fermeranno qui. La frase chiave del comunicato è: "We have now reached a point where we need to begin raising prices on a number of products, including today's increases for iPad and Mac.", ovvero iPad e Mac erano solo l'inizio.
Il verbo 'begin' implica un processo appena avviato, non concluso. E la locuzione 'including today's increases' ci fa capire che gli aumenti di oggi sono solo una parte di un piano più ampio, non come un episodio isolato. I candidati più probabili per il prossimo giro di rincari sono iPhone, Apple Watch e AirPods: tutti e tre sono stati risparmiati dagli aumenti odierni, e tutti e tre sono esposti alla stessa crisi delle memorie RAM e flash che ha spinto Apple ad agire su Mac e iPad.
Il lancio di iPhone 18 in autunno sembra il momento più naturale per il prossimo ritocco: i nuovi modelli arriveranno con 12 GB di RAM. Anche se alcune stime recenti suggerivano prezzi stabili, il comunicato di oggi rende quell'ipotesi molto meno solida. Lo scenario peggiore è un secondo round di aumenti anche su Mac e iPad nel 2027, se la crisi delle memorie dovesse aggravarsi ulteriormente. Apple ha scelto di essere trasparente su questa strategia, preparando il terreno per i rincari futuri.