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10 cose che nessuno sa su Android
Se oggi stai leggendo questo articolo, ci sono altissime probabilita che tu lo stia facendo dallo schermo del tuo smartphone. E, statistiche alla mano, il sistema operativo che muove quel dispositivo e quasi certamente Android. L'ecosistema di Google domina la quota di mercato globale del settore mobile da oltre un decennio, plasmando il modo in cui comunichiamo, lavoriamo e accediamo all'informazione quotidiana.
Nonostante la sua presenza pervasiva nelle nostre vite, la storia, l'architettura tecnica e le dinamiche commerciali che sostengono l'universo del robottino verde nascondono retroscena inaspettati, scelte strategiche decisive e paradossi tecnologici che molti utenti ignorano.
Abbiamo raccolto 10 fatti e curiosità fondamentali che definiscono cos'e realmente Android, da dove viene e come funziona dietro le quinte. Curiosi? Allora tuffiamoci!
Si tende a dare per scontato che Android sia stato concepito fin dall'inizio per gli smartphone, ma la realta e diversa: Android nasce nel 2003 come progetto di Android Inc., una startup con l'obiettivo di creare un sistema operativo avanzato per fotocamere digitali. L'idea era quella di rendere le fotocamere piu intelligenti, connesse a Internet e capaci di sincronizzare automaticamente le immagini con servizi cloud, in un'epoca in cui la condivisione online delle foto era ancora agli albori.
Il cambio di rotta avvenne quando i fondatori di Android si resero conto che il mercato delle fotocamere digitali era molto piu limitato e meno dinamico del previsto, mentre quello dei telefoni cellulari stava per essere rivoluzionato dall'arrivo degli smartphone. Android viene quindi ripensato come sistema operativo mobile, capace di girare su hardware eterogeneo e di competere con piattaforme chiuse come Symbian e, successivamente, iOS.
Quando Google acquisisce Android Inc. nel 2005, questa trasformazione, che era gia in corso, divenne parte integrante della strategia di Big G: entrare nel mondo mobile non vendendo hardware, ma controllando il software e i servizi.
Dire che Android è basato su Linux è tecnicamente corretto, perché utilizza il kernel Linux come fondamento del sistema, ma tutto ciò che sta sopra è stato riprogettato da Google. Non esistono, su Android, i componenti classici di una distribuzione Linux. Al loro posto Google ha costruito uno stack completamente diverso, pensato per dispositivi mobili, con risorse limitate e un modello di sicurezza molto più restrittivo.
Questa scelta, molto strategica, ha permesso ad Android di sfruttare un progetto maturo, open source e supportato da migliaia di sviluppatori, beneficiando di driver, patch di sicurezza e compatibilità hardware già esistenti. Allo stesso tempo, Google ha evitato di adottare l'ecosistema software tipico di Linux per non ereditarne la complessità. Android non è quindi una distribuzione Linux, ma un sistema operativo che usa Linux come motore, mantenendo però un'identità separata.
Il risultato è un sistema che condivide il cuore con Linux ma non la filosofia classica open source.
Visto che abbiamo parlato di Linux e Open Source, si potrebbe pensare che Android sia open source, ed è vero, ma a metà.