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Grandinometro: l'app gratuita che ti avvisa in tempo reale e salva auto e portafoglio
La grandine è uno di quei fenomeni che non perdona: arriva in pochi minuti, spesso senza preavviso, e lascia carrozzerie ammalacciate, vetri rotti e portafogli più leggeri. Le previsioni meteo tradizionali raramente riescono a essere abbastanza precise e tempestive per eventi così localizzati. Ci ha pensato Davide Agostini, uno studente di Economia di 21 anni di Padova, a colmare il vuoto con un'app che si chiama Grandinometro.
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L'idea è nata dopo che Davide ha vissuto in prima persona i danni del maltempo nella sua città. Il risultato è un'applicazione completamente gratuita, senza pubblicità, disponibile sia su App Store che su Google Play, che nelle ultime ore ha avuto una crescita esplosiva: "L'app ha avuto oggi un sacco di accessi, da 6mila utenti siamo passati a 33mila", ha raccontato Davide, che ha dovuto acquistare nuovi server per reggere il traffico.
Il funzionamento si basa su un principio semplice: la forza della community. Gli utenti segnalano dove sta grandinando, e l'app mostra tutto in tempo reale su una mappa geolocalizzata.
Se qualcuno segnala grandine a pochi chilometri da te, ricevi subito una notifica istantanea, con il tempo necessario per trovare un garage o un riparo prima che i chicchi di ghiaccio raggiungano la tua zona.
Per evitare le segnalazioni false, esiste un sistema di verifica della community: gli altri utenti presenti sul posto possono confermare o smentire l'allerta con un semplice tap, e le segnalazioni non verificate vengono rimosse automaticamente. A tutto questo si aggiunge un radar meteo integrato che mostra lo spostamento delle nubi temporalesche sulla mappa, combinando dati ufficiali e segnalazioni dal basso.
L'interfaccia è stata progettata per essere consultabile in tre secondi: si apre l'app, si vede la mappa centrata sulla propria posizione e il livello di rischio nella zona. Niente menu complicati, niente abbonamenti. Come ha dichiarato lo stesso Davide:
L'utente che vuole consultare Grandinometro non pagherà mai niente, su questo ne sono certo. Se posso aiutare il prossimo, è giusto farlo.
La storia di Grandinometro è anche un promemoria su quanto spesso le soluzioni più utili nascano da chi ha vissuto il problema in prima persona, non da un team di product manager in una grande azienda. Il progetto è ancora giovane, proprio come Davide, che lo gestisce da solo, ma i numeri degli ultimi giorni dicono che il bisogno era reale e che qualcuno stava aspettando esattamente questo. Speriamo solo che rimanga anche sostenibile per lui, perché ok aiutare il prossimo, ma non a proprie spese.