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Modelli AI troppo pericolosi: OpenAI rallenta lo sviluppo?
Durante un incontro con i dipendenti, il CEO di OpenAI ha comunicato che potrebbe essere rallentato lo sviluppo dei modelli AI. Sam Altman spera però che l’esempio venga seguito da altre aziende AI, come aveva suggerito il Chief Scientist Jakub Pachocki. Un senatore ha intanto avviato un’indagine sull’incidente di fine luglio che ha interessato Hugging Face.
In seguito all’attacco effettuato dai suoi agenti AI contro i sistemi di Hugging Face, l’azienda californiana ha sospeso l’addestramento dei modelli per due settimane. OpenAI ha implementato diversi miglioramenti per evitare simili incidenti in futuro e aggiunto maggiori protezioni all’ultimo modello GPT-6 Astra. Nonostante ciò prosegue la corsa verso il traguardo dell’AGI (intelligenza artificiale generale) e, secondo un ex dipendente di Anthropic, verso lo sterminio dell’umanità (ma Donald Trump è certo che non accadrà).
A fine luglio, Sam Altman aveva discusso con i funzionari della Casa Bianca sulla necessità di rallentare lo sviluppo dei modelli AI. Durante un meeting con i dipendenti, il CEO di OpenAI ha comunicato che potrebbe mettere in pratica tale opzione. Ha tuttavia sottolineato che dovrebbe essere attuata anche da altre aziende AI, ma alcune di esse non lo faranno.
Secondo Wired, OpenAI avrebbe chiesto al Congresso di una sorta di autorizzazione legale. Un accordo tra aziende potrebbe violare la legge antitrust. I recenti incidenti dovuti alle azioni incontrollate degli agenti AI dimostrano la necessità di trovare una soluzione urgente.
Un altro avvertimento è arrivato ieri da Paul Christiano. Il nuovo membro del consiglio di amministrazione di OpenAI Foundation ha dichiarato:
Ritengo che vi sia un rischio concreto che la rapida accelerazione delle capacità dell’AI porti ad una perdita di controllo catastrofica e irreversibile in un futuro molto prossimo. Non credo che il settore dell’AI nel suo complesso, inclusa OpenAI, stia attualmente operando in modo da ridurre tale rischio a un livello accettabile.
Il ricercatore ha evidenziato che lo sviluppo incontrollato di una superintelligenza potrebbe causare la morte di molte persone. Serve quindi un coordinamento globale tra aziende per migliorare le protezioni, condividere le informazioni ed eventualmente rallentare lo sviluppo.
OpenAI ha dato il suo supporto a due leggi firmate dal Governatore della California. Una stabilisce regole per la valutazione dei rischi da parte di organizzazioni indipendenti, mentre l’altra crea un registro per i revisori AI e definisce standard per la loro indipendenza, trasparenza e integrità.
In definitiva, tutti evidenziano la necessità di interventi rapidi in tempi brevi per evitare il disastro, ma finora nessuno ha fatto nulla e gli agenti AI continuano a muoversi liberamente su Internet.