// ANSA CRONACA — CRONACA
Imputati per omicidio girarono un video in cella, 5 indagati
Cinque giovani, tra cui gli imputati per l'omicidio di un giovane trevigiano, sono indagati per la diffusione sui social di un video girato in una cella del penitenziario di Treviso in cui festeggiavano la scarcerazione di un loro compagno.
La Procura di Treviso - scrivono oggi il Gazzettino, la Tribuna di Treviso e il Corriere del Veneto - ha notificato la chiusura delle indagini nei confronti di Riccardo Angelo Ozuna, 27 anni e Toluwaloju McLinkspual Ade, 22 anni, già a processo per l'omicidio del ventenne Francesco Favaretto, avvenuto nel dicembre 2024. Il pm Giulia Rizzo ha ipotizzato il reato di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, che prevede la pena da uno a quattro anni.
Assieme a loro figurano indagati il trapper bengalese Shakil Ahmed "Chakaloko", 26 anni, già espulso e rimpatriato, Ismael Dah, 22 anni, ivoriano, e Moussa Dieng, 22 anni, senegalese. I video postati furono tre, e ritraevano i giovani danzare in cella al ritmo di musiche 'trap'. Qualche giorno prima erano comparsi in Corte d'assise nel processo per l'omicidio di Favaretto, avvenuto durante una rissa a Treviso; a luglio, nell'udienza successiva, si erano scusati, ma da allora si trovano in cella di isolamento.