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Samsung sfida gli in-ear e sale sul carro degli auricolari a clip che non entrano nell'orecchio
Finalmente anche Samsung sta per salire sul carro degli auricolari a clip. Secondo i rumor, l'azienda coreana sta lavorando ad un nuovo modello che si discosta completamente dal design tradizionale: i Galaxy Buds On, nome in codice "Able". Come potete notare dai render in questo articolo, non sono auricolari in-ear, ma prodotti clip-on che si agganciano all'orecchio senza entrare nel canale uditivo. Un formato che piace a chi non sopporta il senso di occlusione tipico degli auricolari classici, e che Samsung non ha ancora sperimentato finora.
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Le informazioni sui Galaxy Buds On arrivano da un teardown dell'APK dell'app Buds Manager, pubblicato da SammyGuru. Si tratta quindi di dati estratti dal codice dell'applicazione, soggetti a possibili modifiche prima del lancio ufficiale, ma già abbastanza affidabili.
Il design è piuttosto originale: due bulbi arrotondati collegati da un loop in silicone. Il funzionamento è quello tipico di modelli di questo tipo: la parte più grande, quella che ospita i driver, va posizionata nella conca dell'orecchio, mentre la parte piatta si aggancia all'esterno dell'orecchio e supporta una superficie touch concava.
Per ora è emersa solo la colorazione nera, ma il codice dell'app suggerisce l'esistenza di una variante bianca. Ovviamente non è supportata la cancellazione attiva del rumore: i Buds On sono pensati per chi vuole restare in contatto con l'ambiente circostante, esattamente come i vecchi Galaxy Buds Live.
Molto interessante la lista delle funzioni supportate dai Galaxy Buds On. Ci dovrebbero essere, ad esempio, i gesti con la testa (che permettono di annuire o scuotere la testa per accettare o rifiutare chiamate), già visti sui Galaxy Buds 4 e Buds 4 Pro. Quello che invece non troveremo è la tecnologia 360 Audio con head tracking, la funzione che adatta il suono spaziale ai movimenti della testa: una scelta comprensibile per un prodotto open-ear, ma che vale la pena segnalare.
La novità più interessante si chiama Auto Volume: i Buds On alzano il volume automaticamente quando l'ambiente diventa rumoroso e lo abbassano quando torna il silenzio. C'è anche una funzione Volume Boost, che forza un volume più alto, ma con il rischio di far sentire la musica anche a chi vi sta vicino, visto che non c'è isolamento acustico.
Per chi usa l'assistente vocale, i Buds On permettono di svegliare Gemini o Bixby con la voce o con un gesto touch. Si possono anche avviare memo vocali al volo con lo stesso meccanismo: le registrazioni vengono trascritte automaticamente in testo e Bixby può cercarle tramite la voce senza dover tirare fuori il telefono. Questa funzione richiede però l'uso di uno smartphone con One UI 8.5 o superiore.
C'è infine una funzione chiamata "Pause media while you're asleep", che mette in pausa musica, podcast o suoni ambientali non appena il telefono rileva che ci si è addormentati. Richiede One UI 9.0, quindi è pensata chiaramente per il futuro degli smartphone Samsung.
I Galaxy Buds On hanno già ottenuto la certificazione BIS in India con numero di modello SM-U600, e il firmware è comparso sui server Samsung in India, Corea, Vietnam e Malaysia. Per questo, i rumor indicano un lancio nel quarto trimestre del 2026.