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Tre Open World imperdibili su PlayStation Plus: vivi avventure che non vorrai più lasciare!
Se avete un abbonamento a PlayStation Plus Extra o Premium, in questo momento, avete tra le mani un catalogo molto ricco per quanto riguarda grandi giochi open world da giocare. Da Spider-Man 2 a Star Wars Outlaws, passando per Hogwarts Legacy.
In questa lista però ne abbiamo selezionati tre che hanno davvero saputo trattare al meglio la componente open world, dando vita a opere che vi terranno incollati al pad, se già non li avete giocati.
Questa è una selezione editoriale, non una classifica ufficiale. Abbiamo scelto tre titoli che, pur partendo da idee molto diverse, riescono ancora a far venire voglia di esplorare anche quando la missione principale è ancora da fare.
Red Dead Redemption 2 è il nome più prevedibile, ma anche quello che sarebbe stato più strano lasciare fuori. Parliamo di un gioco uscito da anni, certo, eppure pochi open world hanno ancora la stessa capacità di far sembrare tutto vivo anche quando non sta succedendo nulla di importante.
La storia segue Arthur Morgan e la banda di Dutch Van der Linde, in un'America del 1899 dove i fuorilegge stanno ormai diventando un problema da cancellare. Ci sono rapine, fughe, accampamenti da spostare e tensioni che crescono piano dentro il gruppo. Però Red Dead Redemption 2 resta impresso soprattutto nelle missioni e attività secondarie.
Una cavalcata verso il prossimo indicatore può diventare una caccia o un incontro con uno sconosciuto o una sparatoria finita male. Sembra poco, invece è ciò che lo rende un open world tanto riuscito. Il mondo non aspetta il giocatore va avanti da solo e poi ti coinvolge.
Cyberpunk 2077 ha avuto una storia travagliata, soprattutto per colpa del lancio disastroso. Oggi però, soprattutto su PS5, abbiamo di fronte un prodotto completamente diverso, un gioco molto più solido con una Night City che è senza dubbio una delle città più riconoscibili degli ultimi anni.
Qui seguiamo V, mercenario o mercenaria che cerca di farsi spazio in una metropoli controllata da corporazioni, gang e innesti tecnologici. La trama principale funziona, ma allo stesso tempo il mondo intorno cattura finché non ci accorgiamo di esserci fatti risucchiare.
Cyberpunk 2077 ci butta in un mondo eccessivo, rumoroso, a volte perfino sgradevole. Ma è proprio per questo che funziona.
Ghost of Tsushima Director's Cut non punta sulla densità di Cyberpunk 2077 e non cerca il realismo di Red Dead Redemption 2. Preferisce un'ambientazione quasi più contemplativa, in cui non bisogna correre sempre, anzi, ci si può prendere una pausa o deviare senza avere la sensazione di aver buttato ore della nostra vita.