// TOM'S HARDWARE ITALIA — HARDWARE & GADGET
Diablo 5 ufficiale, serie animata e molto altro: le novità sulla serie al BlizzCon 2026
Trent'anni dopo la sua nascita, la saga di Diablo si prepara al capitolo più ricco di novità della sua storia. Durante la cerimonia di apertura del BlizzCon 2026, Blizzard ha srotolato un fiume di annunci che spaziano dal prossimo capitolo della serie principale a una nuova serie animata firmata Netflix, passando per l'arrivo di una classe storica in Diablo IV e il debutto del franchise su Nintendo Switch 2. Insomna, un pacchetto di novità che conferma come, a tre decenni dal primo ingresso a Sanctuary, l'universo demoniaco creato da Blizzard non abbia alcuna intenzione di rallentare, anzi.
La notizia più attesa riguarda senza dubbio Diablo V, ufficialmente in sviluppo e atteso per la primavera del 2029. Il nuovo capitolo capovolge la prospettiva consueta della serie: per la prima volta i giocatori si troveranno di fronte a un mondo in cui è Diablo ad aver vinto, con Sanctuary caduta e i suoi eroi sconfitti. La domanda che guiderà la narrazione, secondo quanto anticipato dagli sviluppatori, è tanto semplice quanto inquietante: cosa bisogna diventare quando il mondo è già stato perduto?
Sul fronte televisivo, Blizzard ha confermato una collaborazione con Netflix per lo sviluppo di una serie animata ambientata nell'universo di Diablo. Per ora i dettagli restano scarsi, ma l'operazione segna il primo vero sbarco del franchise su un nuovo formato narrativo, aprendo la strada a un pubblico che finora aveva conosciuto Sanctuary solo attraverso i videogiochi. Inoltre, durante la cerimonia di apertura è stato suggerito l'arrivo anche di altri franchise Blizzard sul piccolo e grande schermo, (chissà a cosa si riferivano?).
Passando a Diablo IV, il quale continua a ricevere espansioni di contenuti a distanza di anni dal lancio, accoglierà nella prima metà del 2027 una nuova classe giocabile: l'Amazzone, proveniente dall'isola di Skovos già introdotta nell'espansione Lord of Hatred. Si tratta del ritorno di una classe storica della serie, reinterpretata per adattarsi ai sistemi di gioco moderni. I giocatori potranno scegliere tra quattro archetipi di combattimento (Campionessa, Incursore, Ranger e Comandante) e utilizzare per la prima volta in Diablo IV armi come arco e giavellotto, introducendo così una tipologia di equipaggiamento del tutto inedita per il titolo.
Parallelamente, Blizzard ha voluto celebrare il traguardo dei trent'anni con un contenuto pensato esplicitamente come omaggio alla storia del franchise: la Season of Hell's Legacy. Questa stagione riporta in scena personaggi, nemici, ambientazioni e oggetti iconici delle tre decadi di storia della serie. Nella trama, l'anima perduta di Deckard Cain torna a fare da guida in un viaggio che ha l'obiettivo di redimere i vaganti oscuri dal tormento imposto dai Mali Primordiali.
Il percorso porterà i giocatori ad affrontare Baal, Mefisto e lo stesso Diablo, recuperandone frammenti d'anima per assumerne temporaneamente parte del potere: una meccanica che, come sottolineato dagli sviluppatori, comporta sempre un costo elevato da pagare. La stagione inizierà il proprio rilascio a partire dal 15 settembre!
Non è mancato spazio nemmeno per l'espansione hardware: Diablo IV sbarca ufficialmente su Nintendo Switch 2 con la raccolta "Age of Hatred Collection", disponibile dal 15 settembre. Il pacchetto riunisce il gioco base insieme alle espansioni Vessel of Hatred e Lord of Hatred, permettendo ai possessori della console Nintendo di esplorare le giungle di Nahantu e le coste remote di Skovos, affrontando la minaccia rappresentata dal Signore dell'Odio su Sanctuary.
La celebrazione del trentesimo anniversario, ovviamente, non si è esaurita con la cerimonia di apertura: durante il weekend di BlizzCon, il pubblico potrà assistere a diversi panel tematici, tra cui un approfondimento sulla realizzazione delle cinematiche di Diablo IV e un incontro con i doppiatori storici della serie, che hanno condiviso aneddoti e ricordi legati ai personaggi più amati del franchise.
Particolarmente att