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OpenAI annuncia GPT-5.6: rilascio limitato dal governo USA
OpenAI ha annunciato ieri sera la nuova serie GPT-5.6. Sol è il modello più potente. Terra è il modello più efficiente, mentre Luna è il modello più veloce. L’accesso sarà tuttavia limitato ad un piccolo numero di partner fidati. L’azienda californiana ha deciso di rispettare la richiesta del governo statunitense.
GPT-5.6 Sol è il modello più avanzato della serie. Offre capacità agentiche superiori a quelle di GPT-5.5 in biologia, programmazione e cybersicurezza. Supera Claude Mythos 5 nell’esecuzione di compiti che richiedono pianificazione, iterazione e uso di tool. È disponibile la modalità Ultra che permette di velocizzare lavori complessi suddividendo i compiti tra subagenti. GPT-5.6 Terra supera Claude Fable 5, mentre GPT-5.6 Luna supera Claude Opus 4.8.
GPT-5.6 Sol offre prestazioni equivalenti a Claude Mythos Preview nella ricerca di vulnerabilità. Il modello può ad esempio trovare vulnerabilità in Firefox e Chromium. OpenAI sottolinea però che le nuove protezioni impediscono di creare exploit funzionanti. In pratica può essere sfruttato per scrivere il codice delle patch piuttosto che per eseguire attacchi informatici.
L’azienda californiana spiega che tutti i modelli GPT-5.6 sono stati addestrati per rifiutare assistenza cyber proibita, ad esempio quando l’utente cerca di aggirare le protezioni (jailbreak). I classificatori in tempo reale forniscono un ulteriore livello di protezione, valutando l’output man mano che viene generato. Se rilevano una potenziale violazione, la generazione può essere sospesa mentre il modello analizza la conversazione e il suo contesto. L’output non consentito viene bloccato prima di raggiungere l’utente.
Nonostante ciò, il governo statunitense ha imposto un rilascio graduale. I tre modelli GPT-5.6 saranno inizialmente disponibili tramite API e Codex solo ad un numero limitato di partner fidati (secondo Axios sono circa 20). L’elenco verrà aggiornato nelle prossime settimane con l’approvazione del governo.
OpenAI sottolinea che questo tipo di procedura non dovrebbe diventare la norma. Il CEO Sam Altman ritiene necessario un rilascio graduale dei nuovi modelli, ma devono essere stabilite regole precise, trasparenti e replicabili.