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Galaxy S24 non è morto: le quattro novità dell'ultimo aggiornamento
Samsung ha avviato nei giorni scorsi la distribuzione della seconda beta di One UI 9 per Galaxy S24, S24+ e S24 Ultra, individuata da un firmware con sigla finale ZZI4. Una delle novità più interessanti è l'arrivo di quattro funzioni di intelligenza artificiale nate sui dispositivi più recenti: Now Nudge, Call Brief, My FanCam e le card personalizzabili per Now Brief. Ciò significa che i flagship del 2024 recuperano parte dell'esperienza software introdotta con i Galaxy Z8 e con la serie S26.
Il programma di test era partito a inizio settembre con una prima build da oltre 3,6 GB, comprensiva delle patch di sicurezza di agosto 2026. La nuova interfaccia è basata su Android 17 e introduce un Quick Panel rivedibile nei minimi dettagli, strumenti creativi, miglioramenti all'accessibilità e controlli più severi verso le applicazioni considerate a rischio. Now Nudge, in particolare, analizza ciò che compare sullo schermo e propone l'azione successiva senza richiedere l'apertura manuale di un assistente, mentre Call Brief aggiunge informazioni contestuali durante le telefonate.
Ci sono poi cambiamenti non dichiarati nelle note ufficiali: sui Galaxy S24, come già sugli S25, sono comparse tre nuove frequenze di aggiornamento del display (20, 26,67 e 40 Hz), pensate per tenere il pannello su valori più bassi quando il contenuto lo consente e guadagnare autonomia. La versione stabile è attesa entro la fine dell'anno, in linea con la promessa di sette anni di aggiornamenti che parte proprio dalla generazione S24 e che spinge il supporto fino al 2031.
Questo allineamento software cambia i termini del confronto con i modelli nuovi. Il Galaxy S26 Ultra, in Italia da marzo 2026 con listini che partono da circa 1259 euro, resta il riferimento per Snapdragon 8 Elite Gen 5, Privacy Display, fotocamera da 200 MP e batteria da 5.000 mAh. Chi però guarda soprattutto alle funzioni Galaxy AI ha oggi più strade: un S24 aggiornato, il più economico Galaxy S25 FE, oppure la fascia media con Galaxy A56 sotto i 400 euro.
Fuori dall'ecosistema Samsung, valide alternative con molti anni di supporto garantito sono il Google Pixel 11 Pro che punta sull'elaborazione computazionale degli scatti, vivo X300 Ultra (tra i migliori cameraphone in commercio), o il nuovissimo iPhone 18 Pro, che porta con sé grandi miglioramenti alla fotocamera.
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