// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Stanchi di cercare film per genere? L’AI crea maratone perfette
Quando sei appassionato di cinema, ad un certo punto, le raccomandazioni basate sul genere smettono di funzionare. Si è visto abbastanza da aver esaurito le liste “i migliori film d’azione” e “i thriller da non perdere”. Gli algoritmi delle piattaforme di streaming ripropongono le stesse cose con locandine diverse. E scorrere il catalogo per mezz’ora senza scegliere nulla finisce per diventare un’attività a sé stante, meno soddisfacente di qualsiasi film, compreso il peggiore.
La soluzione non è cercare un genere diverso, ma smettere di cercare per genere. Chiedere all’intelligenza artificiale di costruire una maratona di film attorno a un tema narrativo specifico, non “thriller” o “commedia” ma un’idea precisa, anche assurda, produce risultati che nessuna ricerca tradizionale potrebbe eguagliare.
Il metodo è semplice: si inventa un tema, si descrive a ChatGPT e Gemini e si lascia che i chatbot trovino i film in linea.
Il tema scelto per il primo esperimento è molto specifico: “Una decisione terribile che rovina tutto”. Film in cui un personaggio fa una scelta che sembra comprensibile, che fa gola o persino intelligente, e il resto della pellicola dimostra che non lo era affatto.
Prompt da utilizzare con ChatGPT o Gemini: Costruisci una maratona di film attorno al seguente tema: [descrivere il tema]. Per ogni film, dimmi perché rientra nel tema, che tipo di atmosfera aspettarmi e su quali piattaforme di streaming è disponibile. Organizza i film in un ordine che funzioni come una progressione, dal più leggero al più intenso, o dal più contenuto al più catastrofico.
L’ultima istruzione, l’ordine come progressione, è ciò che trasforma un elenco di film in una maratona vera. Non si guardano sette film a caso: si attraversa un arco narrativo che cresce di intensità, dove ogni film prepara il terreno emotivo per il successivo.
I quattro film che suggerisce da ChatGPT seguono una progressione precisa. Il primo, Fargo dei fratelli Coen, parte da un piano criminale che sembra gestibile e che degenera in modi che nessuno — soprattutto il protagonista — avrebbe potuto prevedere. Il secondo, Soldi Sporchi di Sam Raimi, è forse l’esempio più calzante: trovare quattro milioni di dollari sembra un colpo di fortuna incredibile, e il film mostra cosa succede quando si decide di tenerli. Il terzo, Lo sciacallo – Nightcrawler di Dan Gilory, è diverso dagli altri perché il protagonista non viene ingannato dalle proprie decisioni, le prende deliberatamente, una dopo l’altra, perché funzionano. Ed è proprio questo a rendere il film così scomodo da guardare. Il quarto, Diamanti grezzi, chiude la progressione con due ore in cui un uomo incontra ripetutamente l’occasione di smettere di distruggersi la vita, e la rifiuta ogni singola volta.
Gemini aggiunge tre film che completano il quadro da punti di vista diversi. Onora il padre e la madre è una tragedia familiare mascherata da rapina: una singola decisione sbagliata spacca una famiglia in tempo reale. Parasite di Bong Joon-ho parte come satira sociale e si trasforma in un thriller claustrofobico nel momento esatto in cui i protagonisti decidono di tirare troppo la corda. Requiem for a Dream di Aronofsky chiude la maratona nel modo più devastante possibile: una serie di scelte piccole e apparentemente innocue che si accumulano fino alla distruzione totale, senza possibilità di recupero.
I sette film appartengono a generi diversi, commedia nera, thriller, dramma psicologico, satira sociale, tragedia familiare. Se si cercasse per genere, non comparirebbero mai nella stessa lista. Ma condividono lo stesso cuore narrativo: la scelta sbagliata e le sue conseguenze inarrestabili. Guardarli in sequenza crea un’esperienza che nessun singolo film potrebbe offrire, ogni pellicola aggiunge una sfumatura diversa allo stesso tema, e alla fine della maratona si è esplorato il territorio della “decisione terribile” da ogni angolazione possibile.
Il tema può essere qualsiasi cosa, e più è specifico e strava