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Recensione Monitor BenQ MA320UP, il display per MacBook accessibile
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BenQ MA320UP è la nuova proposta di display professionale per chi fa grafica 2D e vuole qualità, versatilità ma più di tutto rispetto cromatico e omogeneità con il display del MacBook Pro, per lavorare con due schermi con la stessa immagine.
E, fidatevi, non è poco: vediamo perché.
La scatola che arriva è elegante e sobria, in un cartone di tipo business che lascia trasparire il segmento operativo predefinito: non si tratta di un monitor esclusivo, ovviamente, ma il progetto ha come target un cliente specifico, che lavora nel mondo del colore.
Al suo interno, dopo aver scartato una prima parte che contiene cavi, piede e qualche depliant burocratico, compare il display vero e proprio.
Nel montaggio ci si accorge subito che la forma è piuttosto generosa, in particolare lo spessore è importante, ma in ottica professionale questo non è un problema.
Il montaggio è davvero facile, basta imbracciare il monitor e avvitare l’unica vite alla base per il piede, che ha una escursione ottima, solida e ferma: piace, alla base, la piccola gomma viscosa che ospita il MacBook Pro, in modo che non strisci ma anche che non scivoli.
Le dimensioni sono di tutto rispetto: 72 x 42 x 4,5 cm, con un peso totale di 9 Kg, sostanzialmente un display da scrivania, che una volta posizionato non si sposta più.
La forma è seriosa, l’aspetto business è chiaro, con un misto di plastica, vetro e metallo che comunque offre un aspetto piacevole e sobrio. Non è un prodotto premium in senso assoluto ma ha un suo profilo ottimizzato che piace.
Il retro è un unico pannello di colore grigio, che accompagna i connettori, posti tutti nella parte in basso.
La parte frontale è data dal pannello vero e proprio, nel modello oggetto della recensione di tipo lucido (ma ne esiste anche una versione con pannello opaco, BenQ MA320U, per i più tradizionalisti) con bordi di circa 5 mm.