// EVERYEYE.IT — GAMING
Perché l'attesa per The Elder Scrolls 6 potrebbe essere la migliore notizia di sempre
Todd Howard proprio di recente ha sottolineato come voglia fare le cose per bene con The Elder Scrolls 6. Tuttavia, a otto anni dall’annuncio ufficiale, il gioco continua a essere atteso e a quanto pare coloro che non vedono l’ora di metterci su le mani potrebbero essere costretti ad aspettare ancora un bel pò.
A sostenerlo è Bruce Nesmith, storico sviuppatore di Bethesda e lead designer di The Elder Scrolls V: Skyrim, secondo cui la lunga attesa potrebbe non essere una brutta notizia. In un’intervista concessa a FRVR, ha infatt spiegato che lo sviluppo di un videogioco segue dinamiche ben note nel mondo software, vale a dire l’equilibrio tra risorse, tempo e qualità. Sono questi, secondo lo sviluppatore, gli elementi fondamentali che formano il triangolo nel quale è possibile fissarne solo due, visto che il terzo sarà inevitabilmente una conseguenza.
Se ad esempio un progetto dispone di un determinato budget e una scadenza precisa, sarà questo a definire il livello qualitativo raggiungibile. Conseguentemente, stabilire un determinato standard qualitativo entro una data certa richiederà un investimento proporzionato in termini di personale e risorse. Secondo il principio dei rendimenti decrescenti, Nesmith evidenzia come aggiungere sviluppatori o prolungare eccessivamente la produzione non rende automaticamente un gioco migliore. Anzi, nella sua visione un progetto troppo lungo rischia di entrare in un ciclo continuo di revisioni e cambi di direzione, compromettendone l’efficienza.
Sebbene l’attuale dirigenza Xbox stia puntando a ridurre i tempi di sviluppo dei principali franchise, per pubblicare nuovi capitolo di The Elder Scrolls e Fallout con maggiore frequenza, Nesmith ritiene che un’accelerazione di questo tipo coinciderebbe con dei compromessi in quanto se le risorse non aumentano inmodo significativo, ne risentirebbe il livello di rifinitura, il numero di funzionalità implementate e la stabilità tecnica del prodotto. Sostanzialmente, nella sua visione il rischio è di lanciare giochi con più bug o meno contenuti.
Lo sviluppatore evidenzia inoltre che, nelle fasi finali della produzione, sono spesso proprio le caratteristiche implementate per ultime a essere eliminate quando il calendario inizia a diventare troppo stringente. Questo consentirebbe sì di pubblicare sequel con maggiore rapidità i giochi, ma potrebbe tradursi in un’esperienza meno soddisfacente per i giocatori. Il consiglio sostanzialmente è di avere pazienza e di far fare agli sviluppatori il loro lavoro.
Su Assassin''s Creed Black Flag Resynced Launch Edition ( è uno dei più venduti di oggi.
Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.