// IGN ITALIA — GAMING
Valve vorrebbe abbassare il prezzo di Steam Machine, ma invita a non aspettarsi novità a breve
Il prezzo di lancio di Steam Machine continua a far discutere, alimentando speculazioni secondo cui Valve starebbe ottenendo margini di profitto particolarmente elevati dalla nuova piattaforma. Tuttavia, gli ingegneri Pierre-Loup Griffais e Yazan Aldehayyat hanno respinto questa interpretazione nel corso di un'intervista concessa a Digital Foundry, spiegando che anche l'azienda avrebbe preferito proporre il dispositivo a un prezzo inferiore. Secondo i due sviluppatori, il costo attuale è strettamente legato ai prezzi dell'hardware e delle unità di archiviazione, fattori sui quali Valve ha un controllo limitato.
Griffais ha sottolineato che il prezzo elevato rappresenta addirittura un ostacolo agli obiettivi del progetto. "Ovviamente vorremmo rendere Steam Machine più accessibile e raggiungere un numero maggiore di persone", ha dichiarato Aldehayyat. Lo stesso Griffais ha spiegato che un prezzo più contenuto sarebbe perfettamente in linea con la filosofia della piattaforma, pensata per avvicinare un pubblico più ampio al PC gaming in formato console. Entrambi, però, hanno invitato a mantenere aspettative realistiche riguardo a un possibile ribasso.
"Non voglio promettere alle persone che accadrà presto", ha aggiunto Aldehayyat. "Non direi che sia qualcosa che si risolverà nel breve periodo. È ovviamente difficile prevedere il futuro, ma non siamo ottimisti sul fatto che possa succedere a breve". Per il momento, dunque, Valve continuerà a proporre Steam Machine al prezzo attuale, in attesa che il costo dei componenti diminuisca. In futuro, magari, la situazione cambierà, e Valve riuscirà a proporre Steam Machine al prezzo desiderato.