// IGN ITALIA — GAMING
Supergirl non vola al box office: debutto da 68 milioni di dollari per il film DC
Non decolla al botteghino Supergirl, il nuovo film del DC Universe dedicato alla cugina di Superman. Il cinecomic ha esordito con 38 milioni di dollari in Nord America da circa 3.600 sale e un totale globale di 68 milioni, numeri sensibilmente inferiori alle aspettative. Il weekend di apertura era infatti proiettato verso i 50-55 milioni solo tra USA e Canada, una soglia già considerata cauta per una produzione di questo calibro.
Le preoccupazioni per Warner Bros. e DC Studios non riguardano solo il debutto sottotono, ma anche il possibile impatto del passaparola. Il film, diretto da Craig Gillespie e con Milly Alcock nei panni di Kara Zor-El, ha ricevuto un'accoglienza decisamente tiepida: 56% su Rotten Tomatoes e un B- su CinemaScore, quindi al momento è difficile aspettarsi una netta crescita nei weekend a seguire. "La concorrenza estiva e la reazione polarizzata potrebbero limitarne la tenuta nelle prossime settimane", riportano gli analisti del settore (via Variety), con un pubblico iniziale composto per il 59% da uomini, indice di un appeal rimasto confinato al nucleo più tradizionale dei fan dei genere.
Il nodo principale resta comunque economico. Con un budget stimato di circa 170 milioni di dollari (marketing escluso), il film dovrebbe raggiungere i 375 milioni globali (o almeno avvicinarcisi) per rientrare nei costi, considerando anche la quota trattenuta dagli esercenti. Un risultato non semplice, soprattutto in un contesto in cui anche i blockbuster faticano a mantenere lo slancio. Il debutto di Superman, arrivato l'anno precedente con 125 milioni all'apertura e 618 milioni complessivi, aveva alimentato l’ottimismo di Warner Bros. e del CEO David Zaslav nel nuovo DCU di James Gunn, ma questi risultati rimettono tutto in discussione. Tra i prossimi progetti dell'universo supereroistico spiccano Clayface e Superman: Man of Tomorrow.