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SteamOS non si installa sull'SSD usato au PS5: ecco come risolvere
Chi prova a installare SteamOS su un SSD NVMe da 4 TB precedentemente utilizzato in una PlayStation 5 può incontrare un blocco durante la preparazione del disco. Il problema non indica necessariamente un guasto dell’unità o un limite di capacità: dipende dalla struttura di partizionamento lasciata dal sistema operativo della console.
Quando prepara un SSD, il software di Sony utilizza metadati BSD proprietari e colloca le intestazioni della GPT secondaria alla fine dello spazio disponibile. Queste informazioni rimangono presenti anche quando l’unità viene rimossa dalla console e installata in un PC o in un altro dispositivo destinato a eseguire SteamOS.
Gli strumenti standard di partizionamento basati su Linux possono scontrarsi con quella struttura e arrestarsi durante l’elaborazione del disco. Il comportamento viene facilmente interpretato come un’incompatibilità di SteamOS con gli SSD da 4 TB, mentre si tratta di un blocco software provocato dai dati di servizio ancora registrati sull’unità.
La soluzione non richiede quindi di cambiare SSD, ma di eliminare completamente le vecchie informazioni di partizionamento. Dalla modalità desktop è possibile ricorrere a wipefs, lo strumento che rimuove firme digitali e tabelle riconosciute dal sistema, così da impedire che i metadati creati dalla console interferiscano con la nuova installazione.
Nei casi in cui la sola rimozione delle firme non sia sufficiente, l’azzeramento dei blocchi iniziali mediante dd cancella anche le strutture di servizio primarie. L’operazione è distruttiva e richiede che eventuali dati utili siano stati salvati altrove. La persistenza dei dati sulle unità resta centrale anche nelle analisi dei malware che sottraggono password e criptovalute su macOS, sebbene in questo caso l’origine sia il precedente utilizzo nella console.
Dopo la pulizia e l’aggiornamento dello stato del kernel, il sistema riconosce il disco come completamente vuoto. A quel punto la procedura può creare una nuova tabella delle partizioni e distribuire l’immagine del sistema operativo senza incontrare le informazioni residue generate dalla PS5.
Non è dunque necessario acquistare una nuova unità: lo stesso SSD può essere riutilizzato dopo una cancellazione completa delle strutture precedenti. Il caso descritto riguarda specificamente i dischi già preparati dalla console e non dimostra un’incompatibilità generale tra SteamOS e la capacità di 4 TB.
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